22 impiccagioni per narcotraffico
Sono state 22 le impiccagioni compiute ieri a Teheran per traffico di droga. Lo rende noto un quotidiano locale, precisando che le esecuzioni sono avvenute nel carcere di Evin e in quello di Rajai Shahr, appena fuori della capitale, dopo che gli imputati erano stati giudicati colpevoli e condannati.
Quello del traffico di droga e' un fenomeno che preoccupa in Iran, Paese di transito per il contrabbando di stupefacenti provenienti dall'Afghanistan, il piu' grande produttore mondiale di oppio. E questo e' uno dei reati per i quali nella Repubblica Islamica si rischia la pena capitale, insieme all'omicidio, l'adulterio, lo stupro, la rapina a mano armata e l'apostasia. Secondo varie organizzazioni per i diritti umani, l'Iran e' al secondo posto dopo la Cina per numero di esecuzioni, numero che sta progressivamente crescendo negli ultimi anni.
Quello del traffico di droga e' un fenomeno che preoccupa in Iran, Paese di transito per il contrabbando di stupefacenti provenienti dall'Afghanistan, il piu' grande produttore mondiale di oppio. E questo e' uno dei reati per i quali nella Repubblica Islamica si rischia la pena capitale, insieme all'omicidio, l'adulterio, lo stupro, la rapina a mano armata e l'apostasia. Secondo varie organizzazioni per i diritti umani, l'Iran e' al secondo posto dopo la Cina per numero di esecuzioni, numero che sta progressivamente crescendo negli ultimi anni.
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