Il 53% non usa Internet. Rapporto Telecom
Ancora il 53% degli italiani non usa internet mentre solo il 47% si collega alla rete, contro il target del 75% previsto entro il 2015. E non solo. Appena il 15% dei nostri concittadini utilizza l'e-commerce contro un target del 50% al 2015, mentre e' al 22% il livello di diffusinoe dell'e-government. Insomma, molte Regioni italiane sono in ritardo nel raggiungimento dei target definiti dall'Agenda europea per l'adozione dei servizi digitali, mentre l'Italia appare meno in ritardo sul fronte delle infrastrutture. E' quanto emerge dal rapporto "Italia connessa-Agende digitali regionali" realizzato da Telecom Italia.
Lo studio e' stato illustrato oggi a Bologna da Oscar Cicchetti, Direttore Strategy di Telecom Italia, in occasione del convegno "Agende Digitali, una sfida per le regioni", organizzato dalla Regione Emilia Romagna in collaborazione con Lepida. Il documento, spiega Telecom Italia, mette a nudo le differenze nelle perfomance relative all'innovazione digitale, declinando a livello regionale i programmi delineati da Bruxelles e dal governo attraverso il recente decreto Crescita 2.0.
Obiettivo del check up realizzato dal gruppo telefonico e' promuovere la cultura dell'innovazione digitale nel Paese e favorire la realizzazione dell'Agenda Digitale nazionale "riconoscendo il ruolo fondamentale delle Regioni come cerniera tra una programmazione che nasce dal basso, sulla base delle esigenze e delle caratteristiche del territorio, e i progetti nazionali e comunitari". Il documento, annuncia quindi Telecom Italia, "sara' inviato ai governatori di tutte le Regioni".
Lo studio e' una fotografia del livello digitale delle regioni italiane e raccoglie i piu' significativi indicatori sulle dotazioni infrastrutturali, sulla disponibilita' e sull'uso dei servizi digitali da parte di cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni confrontandoli tra di loro e con gli obiettivi europei e italiani. E' "un contributo che -spiega Telecom Italia- puo' essere utile alle Amministrazioni Regionali come base di partenza per un vero e proprio 'Check Up Digitale' finalizzato a confrontarsi con altri territori italiani ed europei, ad analizzare il percorso di allineamento agli obiettivi indicati dalle Agende Digitali nazionali e comunitarie, a verificare la disponibilita' di finanziamenti ed a rimodulare i piani di sviluppo digitale regionali".
"Gran parte degli obiettivi fissati dall'Agenda Digitale -sottolinea il gruppo telefonico- sono, infatti, raggiungibili solo attraverso il contributo fattivo degli enti territoriali, vicini alle esigenze dei cittadini e delle imprese e in grado di comprendere piu' facilmente, sulla base delle caratteristiche del proprio territorio, le difficolta' da superare e le azioni migliori da adottare".
"L'Agenda Digitale Italia con il Decreto Crescita 2.0 -continua Telecom Italia- pone a tutti gli attori presenti sul mercato delle sfide importanti da raccogliere per cercare di attuare e recuperare i gap digitali piu' rilevanti accumulati nel Paese in termini di cultura informatica, uso della rete, automazione dei servizi pubblici, investimenti delle imprese in Ict, diffusione dei servizi digitali, oltre al superamento del digital divide infrastrutturale nelle cosiddette aree a fallimento di mercato".
"Telecom Italia vuole contribuire in modo concreto ad accelerare il processo di digitalizzazione del Paese, coerentemente con gli obiettivi indicati dall'Agenda Digitale" afferma Oscar Cicchetti, Direttore Strategy di Telecom Italia. "Siamo convinti -aggiunge- che ciascuna Regione debba costruire la propria Agenda Digitale, partendo dalla piena consapevolezza delle proprie eccellenze e dei propri ritardi". Il documento 'Italia Connessa' "fornisce un quadro di riferimento e Telecom Italia -conclude Cicchetti- intende proporsi alle Regioni come un partner credibile per lo sviluppo delle infrastrutture e dei servizi".
Lo studio e' stato illustrato oggi a Bologna da Oscar Cicchetti, Direttore Strategy di Telecom Italia, in occasione del convegno "Agende Digitali, una sfida per le regioni", organizzato dalla Regione Emilia Romagna in collaborazione con Lepida. Il documento, spiega Telecom Italia, mette a nudo le differenze nelle perfomance relative all'innovazione digitale, declinando a livello regionale i programmi delineati da Bruxelles e dal governo attraverso il recente decreto Crescita 2.0.
Obiettivo del check up realizzato dal gruppo telefonico e' promuovere la cultura dell'innovazione digitale nel Paese e favorire la realizzazione dell'Agenda Digitale nazionale "riconoscendo il ruolo fondamentale delle Regioni come cerniera tra una programmazione che nasce dal basso, sulla base delle esigenze e delle caratteristiche del territorio, e i progetti nazionali e comunitari". Il documento, annuncia quindi Telecom Italia, "sara' inviato ai governatori di tutte le Regioni".
Lo studio e' una fotografia del livello digitale delle regioni italiane e raccoglie i piu' significativi indicatori sulle dotazioni infrastrutturali, sulla disponibilita' e sull'uso dei servizi digitali da parte di cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni confrontandoli tra di loro e con gli obiettivi europei e italiani. E' "un contributo che -spiega Telecom Italia- puo' essere utile alle Amministrazioni Regionali come base di partenza per un vero e proprio 'Check Up Digitale' finalizzato a confrontarsi con altri territori italiani ed europei, ad analizzare il percorso di allineamento agli obiettivi indicati dalle Agende Digitali nazionali e comunitarie, a verificare la disponibilita' di finanziamenti ed a rimodulare i piani di sviluppo digitale regionali".
"Gran parte degli obiettivi fissati dall'Agenda Digitale -sottolinea il gruppo telefonico- sono, infatti, raggiungibili solo attraverso il contributo fattivo degli enti territoriali, vicini alle esigenze dei cittadini e delle imprese e in grado di comprendere piu' facilmente, sulla base delle caratteristiche del proprio territorio, le difficolta' da superare e le azioni migliori da adottare".
"L'Agenda Digitale Italia con il Decreto Crescita 2.0 -continua Telecom Italia- pone a tutti gli attori presenti sul mercato delle sfide importanti da raccogliere per cercare di attuare e recuperare i gap digitali piu' rilevanti accumulati nel Paese in termini di cultura informatica, uso della rete, automazione dei servizi pubblici, investimenti delle imprese in Ict, diffusione dei servizi digitali, oltre al superamento del digital divide infrastrutturale nelle cosiddette aree a fallimento di mercato".
"Telecom Italia vuole contribuire in modo concreto ad accelerare il processo di digitalizzazione del Paese, coerentemente con gli obiettivi indicati dall'Agenda Digitale" afferma Oscar Cicchetti, Direttore Strategy di Telecom Italia. "Siamo convinti -aggiunge- che ciascuna Regione debba costruire la propria Agenda Digitale, partendo dalla piena consapevolezza delle proprie eccellenze e dei propri ritardi". Il documento 'Italia Connessa' "fornisce un quadro di riferimento e Telecom Italia -conclude Cicchetti- intende proporsi alle Regioni come un partner credibile per lo sviluppo delle infrastrutture e dei servizi".
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