62% di immigrati clandestini in meno
Il numero degli immigrati illegali che sono arrivati in Spagna e' diminuito del 62% nel primo semestre del 2007, secondo i "positivi dati" diffusi oggi dal ministro del Lavoro e degli Affari sociali spagnolo, Jesus Caldera. Dall'inizio dell'anno sono 5.700 i clandestini che sono riusciti a entrare nel Paese, contro i 15.400 del secondo semestre 2006: in pratica due terzi in meno rispetto all'ultima rilevazione statistica.
L'80% degli immigati illegali, ha aggiunto Caldera, sono stati rimpatriati nei loro Paesi d'origine. "Sono sempre meno le persone che tentano di entrare illegalmente in Spagna, perche' a conoscenza che siamo inflessibili nei decreti di rimpatrio", ha spiegato Caldera, durante una conferenza stampa a Madrid. I "positivi risultati" nella lotta all'immigrazione clandestina, secondo il titolare del ministero del Lavoro, sono stati possibili grazie anche ad una maggiore collaborazione da parte di alcuni Paesi africani, come Senegal, Mali, Mauritania, Gambia e Guinea Bissau.
Nel 2006, soltanto nell'arcipelago delle Isole Canarie, sono sbarcati oltre 31mila immigrati, a bordo di barconi precari che tentano la traversata dalle coste dell'Africa settentrionale. Le organizzazioni non governative stimano in diverse centinaia il numero degli aspiranti immigrati che perdono la vita nei naufragi che avvengono durante la traversata.
L'80% degli immigati illegali, ha aggiunto Caldera, sono stati rimpatriati nei loro Paesi d'origine. "Sono sempre meno le persone che tentano di entrare illegalmente in Spagna, perche' a conoscenza che siamo inflessibili nei decreti di rimpatrio", ha spiegato Caldera, durante una conferenza stampa a Madrid. I "positivi risultati" nella lotta all'immigrazione clandestina, secondo il titolare del ministero del Lavoro, sono stati possibili grazie anche ad una maggiore collaborazione da parte di alcuni Paesi africani, come Senegal, Mali, Mauritania, Gambia e Guinea Bissau.
Nel 2006, soltanto nell'arcipelago delle Isole Canarie, sono sbarcati oltre 31mila immigrati, a bordo di barconi precari che tentano la traversata dalle coste dell'Africa settentrionale. Le organizzazioni non governative stimano in diverse centinaia il numero degli aspiranti immigrati che perdono la vita nei naufragi che avvengono durante la traversata.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti