Venerdì 5 giugno 2026
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L'abbronzatura sana non esiste

U.E. - GERMANIA
Notizia ·
Ormai lo sanno tutti che l'esposizione prolungata ai raggi del sole fa male. Eppure in Germania i nuovi tumori della pelle aumentano, come è stato ricordato al simposio berlinese dell'Istituto per la ricerca sanitaria e sociale (IGES). Ne sono colpite soprattutto persone di mezza età, ma c'è un aumento anche tra i bambini e gli adolescenti. Ogni anno si registrano 16.000 nuovi casi di melanoma (tumore maligno della pelle) e 1.300 ne muoiono. In tutto sono 800.000 i malati di un qualche tumore alla pelle e 3.000 sono i decessi annuali. Secondo l'Istituto Robert Koch, nel 2004 i nuovi casi furono 14.900 e il totale dei morti 2.300. Gli specialisti spiegano che sono cifre per difetto, data la disparità regionale nell'obbligo di segnalazione. Di positivo c'è la buona accoglienza del test preventivo per chi ha superato i 35 anni, che dal 2008 gode di copertura assicurativa. E' importante, giacché più l'analisi è precoce e più alte sono le probabilità di guarigione.
Il 90% dei tumori alla pelle è attribuibile ai raggi Uva; di qui la critica al modello estetico imperante per cui l'abbronzatura sarebbe sinonimo di salute e attrattività. La nota positiva è che dal 2010 i centri abbronzanti sono vietati ai minorenni. Sottolineata in particolare l'importanza della protezione infantile. "Prima di un anno, i bambini non dovrebbero mai stare al sole", ha detto Rudolf Herbst, direttore del Centro tumori della pelle di Erfurt. Altrettanto drastica l'altra sua affermazione: la migliore prevenzione è quando la pelle non si abbronza affatto.
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