Aborto. 85% favorevole a revisione legge
La maggioranza degli irlandesi appoggia una revisione delle leggi sull'aborto in seguito alla morte di una dentista indiana, scomparsa in un ospedale di Galway a fine ottobre perche' un aborto per ragioni mediche non le era stato consentito. Secondo un nuovo sondaggio, condotto dal Sunday Business Post in collaborazione con Red C, l'85% degli irlandesi vorrebbe nuove leggi a riguardo per permettere l'interruzione di gravidanza quando la vita della madre e' a rischio.
Il governo irlandese potrebbe annunciare la sua decisione riguardo alla revisione delle leggi prima di Natale. Il sondaggio ha coinvolto oltre 1.000 elettori della Repubblica, ai quali e' stato chiesto se appoggiavano una legge per il Caso X, un caso finito alla Corte Suprema 20 anni fa che sanciva il diritto all'aborto quando la vita della donna e' a rischio, anche di suicidio. La sentenza tuttavia non e' mai stata finora tramutata in legge.
Diverse manifestazioni a favore del diritto all'aborto sono gia' state organizzate fuori dal parlamento di Dublino, mentre per martedi' e' attesa quella degli antiabortisti. Secondo questi ultimi, se il Caso X diventasse legge,l'approccio all'interruzione alla gravidanza potrebbe diventare piu' liberale e portare ad un aumento degli aborti.
Savita Halappanavar, questo il nome della dentista scomparsa, si era recata in ospedale perche' stava perdendo il bambino dopo 17 settimane di gestazione. I medici non le avevano tuttavia permesso si abortire perche' il cuore del feto stava ancora battendo. La donna e' morta di setticemia il 28 ottobre dopo diversi giorni di agonia. La sua famiglia e' certa del fatto che sarebbe ancora viva se i medici avessero portato a termine la procedura.
Il governo irlandese potrebbe annunciare la sua decisione riguardo alla revisione delle leggi prima di Natale. Il sondaggio ha coinvolto oltre 1.000 elettori della Repubblica, ai quali e' stato chiesto se appoggiavano una legge per il Caso X, un caso finito alla Corte Suprema 20 anni fa che sanciva il diritto all'aborto quando la vita della donna e' a rischio, anche di suicidio. La sentenza tuttavia non e' mai stata finora tramutata in legge.
Diverse manifestazioni a favore del diritto all'aborto sono gia' state organizzate fuori dal parlamento di Dublino, mentre per martedi' e' attesa quella degli antiabortisti. Secondo questi ultimi, se il Caso X diventasse legge,l'approccio all'interruzione alla gravidanza potrebbe diventare piu' liberale e portare ad un aumento degli aborti.
Savita Halappanavar, questo il nome della dentista scomparsa, si era recata in ospedale perche' stava perdendo il bambino dopo 17 settimane di gestazione. I medici non le avevano tuttavia permesso si abortire perche' il cuore del feto stava ancora battendo. La donna e' morta di setticemia il 28 ottobre dopo diversi giorni di agonia. La sua famiglia e' certa del fatto che sarebbe ancora viva se i medici avessero portato a termine la procedura.
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