Aborto un anno dopo la nuova legge liberalizzatrice. Nessun abuso
Sostanzialmente stabile, nel 2010 rispetto al 2009, il numero di aborti nell'ambito della Comunidad di Madrid un anno dopo l'approvazione della nuova legge sull'aborto che lo ha reso piu' semplice e accessibile per le donne. Rispetto ai 24.334 del 2009, nel 2010 sono stati 24.451, secondo i dati della direttrice generale della “Mujer”.
Molti gli interventi per le non residenti (16,5%), il 60% delle quali erano immigrate. Il 67,3% delle abortienti, inoltre, non aveva mai usufruito dei servizi di pianificazione familiare e contraccezione.
I dati dimostrano che, nonostante le forti preoccupazioni e opposizioni dei detrattori della nuova legge, le donne non ne hanno approfittato, in quanto l'interruzione di gravidanza e' sempre un momento difficile della vita di una donna e/o di una coppia. La nuova legge prevede l'aborto libero fino a 14 settimane, per problemi medici o anomalie del feto incompatibili con la vita fino a 22 settimane, e la possibilita' di intervento per le donne da 16 anni anche senza, in presenza di un forte conflitto, consenso dei genitori o tutori.
Molti gli interventi per le non residenti (16,5%), il 60% delle quali erano immigrate. Il 67,3% delle abortienti, inoltre, non aveva mai usufruito dei servizi di pianificazione familiare e contraccezione.
I dati dimostrano che, nonostante le forti preoccupazioni e opposizioni dei detrattori della nuova legge, le donne non ne hanno approfittato, in quanto l'interruzione di gravidanza e' sempre un momento difficile della vita di una donna e/o di una coppia. La nuova legge prevede l'aborto libero fino a 14 settimane, per problemi medici o anomalie del feto incompatibili con la vita fino a 22 settimane, e la possibilita' di intervento per le donne da 16 anni anche senza, in presenza di un forte conflitto, consenso dei genitori o tutori.
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