Aborto. Bimba stuprata, direttrice ospedale: ringrazio Dio per la scomunica della Chiesa cattolica
Fatima Maia, direttrice dell' ospedale brasiliano dove e' stato praticato l'aborto alla bambina di nove anni stuprata, ha detto che, nonostante sia cattolica, 'ringrazia Dio' per essere stata scomunicata dalla Chiesa locale a causa di tale decisione. 'Grazie a Dio sono nel gruppo delle persone scomunicate', ha detto la Maia, responsabile del Centro Amauray de Medeiros, riferendosi alla decisione annunciata ieri dall'arcivescovo di Recife (nel nordest del paese), Jose' Cardoso Sobrinho. La direttrice dell'ospedale ha sottolineato che la legislazione brasiliana permette l'aborto in caso di stupro o di rischi per la vita. C'era il rischio che le emorragie e la rottura dell'utero mettessero a repentaglio la vita della piccola, che pesa 36 kg ed e' alta 1,36 metri, ha precisato la Maia in dichiarazioni al sito on-line del quotidiano Correio Braziliense, aggiungendo: 'odio la violenza sessuale, rifarei quanto ho fatto'.
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