Aborto farmacologico: l'assenza della pillola Ru486 spinge le donne italiane verso il Canton Ticino
Nelle cliniche del Canton Ticino quasi un terzo delle donne che si sottopongono ad aborto sono italiane, 200 su 682 nel 2008. Un dato che fa aumentare dell'11,25% rispetto all'anno prima il ricorso all'interruzione di gravidanza nel cantone della Svizzera italiana. Fra i motivi che stimolano viaggi fuori dai confini per abortire: tempi piu' brevi e privacy. Ma piu' di tutto favorisce l'esodo e' la facilita' con cui la donna che lo desidera riesce ad ottenere l'aborto farmacologico tramite la pillolo Ru486, che in Italia non viene commercializzata. Con solo pochi ospedali che la importano direttamente.
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