Aborto. Google non accetta pubblicita' dalle cliniche che lo praticano
Una trentina di cliniche che praticano aborti e pianificazione famigliare sono entrate in contrasto con il motore di ricerca Google perche' quest'ultimo, temendo problemi legali, non vuole accettare i loro annunci pubblicitari. Le cliniche sostengono che con la nuova legge di interruzione della gravidanza che entrera' in vigore il prossimo 3 luglio, questi problemi non esistono: l'aborto non sono e' stato depenalizzato ma e' diventato anche un diritto della donna. In proposito e' stata chiesta la mediazione del ministero de “Igualdad” per porre fine a questa discriminazione. Inoltre si considera anche di fare ricorso alla “Comision de la Competencia” per un probabile abuso di posizione dominante: il divieto di Google e' molto rilevante perche' loro controllano l'80% della pubblicita' online in Spagna.ADUC è indipendente
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