Aborto. Leader conservatore chiede maggiori limiti
E' in difficoltà David Cameron, leader del partito conservatore che fino a qualche settimana fa era dato per vincente alle prossime elezioni in Gran Bretagna. Sull'economia sta facendo passi falsi, il suo messaggio è incerto e contraddittorio. Dall'altra parte c'e' l'attuale premier laburista Gordon Brown, definito da molti 'un morto che cammina', ma che proprio sull'economia sembra aver intavolato la sua riscossa. E' in questa situazione che Cameron, come tutti i leader conservatori in difficoltà da che mondo è mondo, tira fuori l'asso dalla manica: l'aborto. Una buona dose di diatriba sul 'valore della vita' puo' dare un po' d'ossigeno ad una campagna elettorale che si è insabbiata. Così Cameron ha proposto ieri di abbassare il limite per il ricorso all'aborto da 24 e 20 settimane.
"Credo che sia necessario rivedere gli attuali limiti all'aborto. Penso che grazie alla scienza e tecnologia medica si possa abbassare il limite per il ricorso all'aborto a 20 o 22 settimane", ha detto Cameron.
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