Aborto in Liguria. Obiettori al 60% ma legge viene applicata. Assessore Viale
Nel sistema sanitario della Regione Liguria "non esistono criticità per la corretta applicazione della legge 194 sull'interruzione volontaria di gravidanza, nonostante i ginecologi obiettori siano il 60% del totale e gli anestesisti meno del 30%". Lo ha detto l'assessore alla Sanità Sonia Viale stamani a Genova in Consiglio regionale intervenendo in aula su una mozione presentata dal consigliere di Rete a Sinistra-Libera-mente Liguria Gianni Pastorino. All'unanimità l'assemblea ha approvato il documento che impegna la Giunta Toti a garantire la corretta applicazione della legge 194 qualora si verificassero criticità, al momento inesistenti. "La Liguria non è come il Lazio dove il sistema sanitario non ha saputo rispondere alla domanda dei cittadini per l'applicazione della legge - ha detto Viale -. Nella nostra Regione si rileva un aumento delle tecniche farmacologiche che hanno raggiunto il 44% del 2016 e un trend di richieste di interruzione di gravidanza in costante riduzione".
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