Aborto. Obama: trovare 'punto di incontro' fra chi afferma e nega un diritto
Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, e' intervenuto per la prima volta su un tema delicato come l'aborto, invitando a 'trovare un punto di incontro' tra coloro che sostengono che sia un diritto e coloro che lo negano.
Obama ha deciso di farlo perche' ieri era il 36/mo anniversario della causa 'Roe-Wade', la causa che ha ratificato in America il diritto delle donne ad abortire e contro la quale decine di migliaia di persone hanno sfilato in corteo oggi a Washington, preoccupate che con la nuova presidenza cresca in America la voce degli abortisti.
'Questa causa - ha sottolineato Obama in una dichiarazione scritta - ci ricorda che questa decisione non solo protegge la salute delle donne e la liberta' di riproduzione, ma sottolinea anche un piu' ampio principio: che il governo non dovrebbe intromettersi nelle nostre questioni familiari private. Io resto convinto della necessita' di proteggere il diritto di scelta della donne'.
'Mentre questo resta un tema molto delicato e che crea divisioni - ha proseguito il nuovo presidente Usa - noi siamo uniti nella nostra determinazione a prevenire gravidanze indesiderate, a ridurre la necessita' di abortire, e ad aiutare le donne e le famiglie nelle loro scelte. Per raggiungere questi obiettivi, e' necessario che lavoriamo per trovare un punto d'incontro per incrementare l'accesso ad una contraccezione sostenibile, a un'accurata informazione sanitaria e a servizi di prevenzione'.
'In questo anniversario - ha proseguito - dobbiamo anche reimpegnare noi stessi in modo piu' ampio per garantire che le nostre figlie abbiano gli stessi diritti e le stesse opportunita' dei nostri figli: la possibilita' di accedere ad una educazione di qualita', di avere carriere soddisfacenti in qualsiasi settore di attivita', di essere trattate in modo giusto ed essere pagate equamente per il loro lavoro; e di non dover mettere limiti ai loro sogni. Cio' e' quello che desidero per tutte le donne'.
Obama ha deciso di farlo perche' ieri era il 36/mo anniversario della causa 'Roe-Wade', la causa che ha ratificato in America il diritto delle donne ad abortire e contro la quale decine di migliaia di persone hanno sfilato in corteo oggi a Washington, preoccupate che con la nuova presidenza cresca in America la voce degli abortisti.
'Questa causa - ha sottolineato Obama in una dichiarazione scritta - ci ricorda che questa decisione non solo protegge la salute delle donne e la liberta' di riproduzione, ma sottolinea anche un piu' ampio principio: che il governo non dovrebbe intromettersi nelle nostre questioni familiari private. Io resto convinto della necessita' di proteggere il diritto di scelta della donne'.
'Mentre questo resta un tema molto delicato e che crea divisioni - ha proseguito il nuovo presidente Usa - noi siamo uniti nella nostra determinazione a prevenire gravidanze indesiderate, a ridurre la necessita' di abortire, e ad aiutare le donne e le famiglie nelle loro scelte. Per raggiungere questi obiettivi, e' necessario che lavoriamo per trovare un punto d'incontro per incrementare l'accesso ad una contraccezione sostenibile, a un'accurata informazione sanitaria e a servizi di prevenzione'.
'In questo anniversario - ha proseguito - dobbiamo anche reimpegnare noi stessi in modo piu' ampio per garantire che le nostre figlie abbiano gli stessi diritti e le stesse opportunita' dei nostri figli: la possibilita' di accedere ad una educazione di qualita', di avere carriere soddisfacenti in qualsiasi settore di attivita', di essere trattate in modo giusto ed essere pagate equamente per il loro lavoro; e di non dover mettere limiti ai loro sogni. Cio' e' quello che desidero per tutte le donne'.
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