Lunedì 8 giugno 2026
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Aborto. Polemiche per spot del Governo che lo paragona ad omicidio

EUROPA - MACEDONIA
Notizia ·
E' polemica nell'ex Repubblica jugoslava di Macedonia (Fyrom) per la decisione del governo di proseguire la trasmissione di uno spot televisivo "anti-aborto". Il video originale, che era stato trasmesso per la prima volta tre mesi fa, mostrava un medico che si congratulava ironicamente con il partner di una donna che aveva interrotto la gravidanza: "Mi congratulo con lei: ha appena ucciso un neonato in buona salute". La Commissione di vigilanza per le trasmissioni (Srd) aveva ritenuto lo spot inadatto perche' paragonava tutti gli aborti a omicidi, e ne aveva vietato la diffusione. Il governo ha pero' deciso di trasmettere una nuova versione del video, aggiungendo la scritta "Censurato dalla Srd" nella parte finale incriminata. Inoltre, alla fine dello spot adesso compaiono le parole del premio Nobel per la Pace, Madre Teresa, che e' originaria di Skopje, ndr: "E' deplorevole che un bambino debba morire per permetterti di vivere la vita che vuoi tu. Un aborto fa due vittime: il bambino e la tua coscienza perduta".
Il parlamento macedone aveva adottato lo scorso giugno la legge sulla Cessazione della gravidanza. I deputati dell'opposizione non avevano partecipato al dibattito e al voto in segno di protesta e contro il decreto, presentato in parlamento al governo di centrodestra guidato dal premier Nikola Gruevski, si e' espresso un solo deputato. In base alle modifiche proposte, le donne che intendono abortire dopo la decima settimana di gravidanza dovranno presentare una richiesta specifica presso il ministero della Salute, affermando di aver ascolto il parere di consulenti specializzati, aver informato il partner o il coniuge e di aver incontrato un ginecologo. L'agenzia d'informazione "Mia" riferisce inoltre che la nuova legge vieta alle donne di avere un secondo aborto entro un anno dal primo.
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