Aborto. Roberto Cota è per la vita: pillole Ru486 in Piemonte resteranno nei magazzini
"Io sono per la difesa della vita e penso che la pillola abortiva debba essere regolamentata quanto meno in regime di ricovero, e debbano essere affiancate le associazioni pro vita nelle strutture ospedaliere. Le pillole gia' ordinate dalla giunta Bresso? Per quanto potro' fare io resteranno nei magazzini". Lo ha detto Roberto Cota, neo eletto presidente della Regione Piemonte, intervenendo a "La Telefonata", su Canale 5, in merito alla pillola RU486.'E' il primo esempio di parola non mantenuta perche' in campagna elettorale ben si e' guardato dal dire che avrebbe bloccato la RU486, ma si e' limitato a ripetere il ritornello del ricovero obbligatorio'. Cosi' il ginecologo radicale Silvio Viale commenta le dichiarazioni del neo presidente della Regione Piemonte.
'Su questo si era pronunciato addirittura con un intervento su La Stampa il suo portavoce per la sanita', il dott. Zanon, al quale avevo replicato che si trattava di un falso problema. Ora, il giorno dopo le elezioni il cambiamento di rotta. Sappia, allora, che becchera' una nasata, come prima di lui e' capitato a Sirchia, Storace e Sacconi. Se accetta un consiglio gli suggerirei di comportarsi con serieta' come fece insieme a Ghigo quando era Presidente del Consiglio regionale del Piemonte'.
Come allora, ricorda Viale, 'il mio unico obiettivo e' quello di fare il mio lavoro nel migliore dei modi e credo che sia l'ora di cessare ogni discriminazione nei miei confronti per il solo fatto che faccio anche gli aborti e cerco di migliorare ed aggiornare il servizio di interruzione volontaria di gravidanza secondo criteri scientifici'.
'Purtroppo tutto cio' dimostra come sia stato sbagliato non affrontare questi temi in campagna elettorale, mantenendo un basso profilo come coalizione ed evitando di approvare il protocollo regionale sulla RU486, perche' e' ancora da dimostrare quanti voti si sarebbero spostati da una parte all'altra e viceversa. Se in campagna elettorale io ho fatto un passo indietro, non candidandomi, mi sembra che ora Cota faccia un passo avanti senza averlo mai annunciato prima ai suoi elettori. In ogni caso, sappia Cota, che la mia linea guida e' la 194'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti