Aborto e staminali. Bush decise di dar contro grazie a Wojtyla
L'ex presidente degli Stati Uniti George W. Bush, un cristiano rinato, ha preso posizione in maniera decisa contro l'aborto e la ricerca sulle staminali grazie a papa Giovanni Paolo II, che lo convinse su questa battaglia durante un incontro a Castelgandolfo.Lo rivela lo stesso Bush nelle sue memorie 'Decision Point' in uscita il 9 novembre di cui il sito Drudgereport ha anticipato alcuni passaggi.
Gran parte della biografia dell'ex presidente Usa, e' dedicata al suo rapporto con la fede, secondo Drudgereport.
E' stata particolarmente drammatica da prendere, in particolare la sua decisione di arginare la ricerca sulle staminali, molto difficile dopo avere ricevuto una lettera di Nancy Reagan, la moglie dell'ex presidente Ronald Reagan, affetto dall'Alzheimer.
'Ho sentito la responsabilita' di dare eco alle mie convinzione anti-aborto, e di portare il paese verso quello che papa Giovanni Paolo II chiamava una cultura di vita', scrive Bush secondo le anticipazioni di Drudgereport.
Il presidente descrive anche nei dettagli il suo incontro con il papa a Castelgandolfo. Affetto dal Parkinson, Giovanni Paolo II lo ha implorato di appoggiare la vita in tutte le sue forme.
Piu' tardi, al funerale del Papa, Bush si e' trovato infine a pregare per l'ex anchorman dell'Abc Peter Jennings, colpito da un tumore.
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