Lunedì 8 giugno 2026
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Accettate oltre 19mila richieste d'asilo. Dimezzata validita' visti turistici

U.E. - GRAN BRETAGNA
Notizia ·
Il governo britannico si appresta ad annunciare nuove misure per contenere l'immigrazione. Fra le proposte spicca quella di dimezzare, portandolo da sei a tre mesi, il periodo di validità dei visti per i turisti extra Unione europea. Lo riporta il sito internet della Bbc.
Obiettivo è colpire quelli che deliberatamente si trattengono oltre la scadenza del visto, appoggiandosi a delle famiglie, spesso parenti, già residenti nel Regno Unito, e lavorano illegalmente nel Paese. Determinato ad arginare il fenomeno, alquanto diffuso nel Paese, il ministro dell'Immigrazione Liam Byrne proporrà anche di "tassare" queste famiglie.
Byrne intende anche accorciare il periodo di validità anche dei visti turistici standard, con l'introduzione ad esempio di visti per eventi speciali come le Olimpiadi di Londra del 2012.

ASILO - Oltre 19mila richiedenti asilo in Gran Bretagna potranno rimanere nel regno di Sua Maestà. Alcune richieste, scrive il Guardian on line, risalgono a dieci anni fa e fanno parte della prima tranche di 52mila domande che l'Home Office sta prendendo in considerazione tra i 450mila casi che rimangono in arretrato.
Al ministero degli Interni sono stati costretti ad aprire il vaso di Pandora delle domande di asilo dopo l'imbarazzante scoperta che proprio all'interno dell'Home Office lavorava un immigrato clandestino.
Lin Homer, capo esecutivo dell'agenzia per l'immigrazione, ha riferito ai parlamentari che sono stati respinti 16mila dei 52mila casi finora esaminati. I rimanenti 17mila file si sono invece rivelati erronei o duplicati di casi già trattati.
L'imponente staff che sta affrontando le richieste è formato da 900 persone ed è stato creato nel luglio del 2006 dall'allora ministro degli Interni, John Reid. I file riguardano domande avanzate nel periodo 1994-2004 e secondo Homer si verrà a capo delle 450mila richieste, di cui molte sono duplicati o riguardano persone già diventate cittadini Ue o decedute, entro il settembre 2011.
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