Accordo sui farmaci generici: vietati gli sconti extra
"Abbiamo lavorato molto, ma ieri sera abbiamo portato a casa un buon risultato. Al tavolo della farmaceutica e' stato raggiunto un accordo" sul recupero dei fondi provenienti dai super-sconti praticati dalle aziende a farmacisti e grossisti. E il documento conclusivo "e' stato firmato da tutti". Non nasconde la sua soddisfazione il sottosegretario al Welfare Ferrucio Fazio, comunicando l'intesa raggiunta ieri sera poco prima delle 22, a margine di un incontro all'ospedale Fatebenefratelli di Roma. "Non sono piu' ammessi extra-sconti. I generici sono rinegoziati dall'Aifa. Si aumentera' con norma di legge la quota di spettanza di 'non branded' nella filiera di 8 punti percentuali, distribuiti all'interno della filiera secondo regole di mercato". E ancora: "Si riduce del 7% il prezzo al pubblico dei prodotti equivalenti 'unbranded' inseriti nelle liste di trasparenza Aifa. Pero' e' consentita anche eventualmente la rinegoziazione del prezzo". Per fare recuperare gli extra-sconti praticati nel 2008 "si incrementa di una quota media dell'1,4%, distribuita nella filiera, lo sconto a favore del Servizio sanitario nazionale, trattenuto da quest'ultimo per 12 mesi". A questo punto il ministero elaborera' una valutazione di impatto economico dell'accordo, "ma ho l'impressione che le Regioni siano soddisfatte. Abbiamo lavorato molto: era un tavolo difficile e si dovevano conciliare le esigenze di regioni, industrie e farmacie. Non e' stato facile - ammette - ma c'e' stato molto senso di responsabilita' da parte di tutto il tavolo. Un atteggiamento che mi auguro continui nei prossimi mesi".
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