Accuse al Belgio di voler intimidire il Papa
Il Vaticano accusa il Parlamento belga d'aver voluto intimidire il Papa con una condanna pubblica delle sue dichiarazioni sul preservativo pronunciate in occasione del recente viaggio in Africa. Il Belgio e' stato il primo Stato a stigmatizzare le parole di Benedetto XVI attraverso una risoluzione della Camera dei deputati che chiedeva al Governo di condannare le "dichiarazioni inaccettabili del Papa" e di protestare "ufficialmente presso la Santa Sede". La protesta e' stata inoltrata il 15 aprile a Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati, ed e' stata seguita da un comunicato della Santa Sede in cui si deplora che un'Assemblea Parlamentare abbia ritenuto opportuno criticare il Santo Padre in base all'estratto di un'intervista estrapolata dal contesto; un intento di "dissuadere il Papa" dall'esprimere la propria opinione su temi di ovvia rilevanza morale e dall'insegnare la dottrina della Chiesa.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti