Venerdì 5 giugno 2026
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Acquisto in negozi fisici? Insostituibile per il 50%

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Per 1 italiano su 2 l'esperienza d'acquisto nel negozio fisico e' insostituibile. Lo rivela uno studio di Nomisma, in collaborazione con Assofranchising, secondo cui il 63% ricerca nell'esperienza di shopping spazi sicuri, per controllare il rischio di contagio, ma anche ambienti e spazi piu' accoglienti (39%) e il personale in grado di accompagnare e guidare l'esperienza di acquisto (34%). La crisi pandemica, da un lato, ha fatto provare a molti italiani i benefici degli acquisti online, ma ne ha anche evidenziato alcuni ambiti meno positivi: distacco, scarso coinvolgimento, difficolta' nello stabilire una relazione con il venditore e la marca. Il punto di vendita fisico rimane dunque un elemento importante dell'esperienza di acquisto, confermando l'opportunita' strategica per efficaci interazioni in logica multicanale.
Secondo l'indagine, negli ultimi 6 mesi del 2021 il 92% degli italiani ha frequentato i centri commerciali, il 91% per fare acquisti, ma non solo, l'84% vi si e' recato anche solo per guardare le vetrine e prendere spunti per pianificare lo shopping futuro, il 67% infine vi si e' recato per i punti di ristorazione. Guardando ai comportamenti attuali degli italiani, lo studio osserva come il progressivo ritorno alla normalita' portera' il 96% a continuare a fare acquisti nei negozi fisici trasversalmente a tutte le fasce d'eta'. Per 1 italiano su 2, acquistare i prodotti in un negozio che appartiene ad una catena e' garanzia di trovare cio' che si desidera, il 43% ha fiducia nella qualita' del prodotto scelto. La tecnologia e la situazione pandemica hanno cambiato molte delle esigenze dei Consumatori, accelerando alcuni cambiamenti gia' in atto, che oggi piu' di ieri cercano personalizzazione e un servizio multicanale.
Sebbene gli italiani siano connessi per oltre 6 ore al giorno ad internet e quasi 33 milioni di italiani acquistino online, l'analisi che emerge dall'Osservatorio Hybrid Lifestyle sottolinea come, per 1 italiano su 2, l'esperienza d'acquisto nel negozio fisico nel 2022 sara' insostituibile, in particolare per la fascia d'eta' 45-65 anni. Uno sguardo al 2022, ci dice come il 63% ricerchera' nell'esperienza di shopping spazi sicuri, per controllare il rischio di contagio; l'attenzione alle misure di igiene e sicurezza e' aumentata costantemente dall'inizio della pandemia, attestandosi come uno standard necessario. I Consumatori sono rassicurati dalla presenza di dispositivi igienizzanti e dagli accessi limitati negli ambienti di piu' piccole dimensioni. Al futuro si guarda strizzando l'occhio anche ad ambienti e spazi piu' accoglienti (39%). Da non sottovalutare, infine, l'approccio Human2Human (H2H): il 34% degli italiani desidera la presenza di personale in grado di accompagnare e guidare l'esperienza di acquisto. Sono questi - conclude la ricerca -i fattori chiave che permetteranno ai brand, ai retail e alle catene, di continuare a coinvolgere i Consumatori nel post-pandemia. (AGI)

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