Adozione internazionale: nuova convenzione
Il 24 novembre la Francia si è dotata di una "convenzione di obiettivi e di gestione", che mira a rendere più trasparente e più efficace l'adozione internazionale. Il ministro degli Affari Esteri, Bernard Kouchner, la Segretaria di Stato alla famiglia, Nadine Morano, e il il presidente dell'Agenzia per l'adozione, Yves Nicolin, hanno firmato una convenzione volta a semplificare una procedura che oggi sembra un percorso a ostacoli. Nel 2008 in Francia sono stati adottati 4.000 bambini, di cui l'80% all'estero -la Francia è il terzo Paese d'accoglienza dopo Usa e Italia. Se gli adottati sono stati 4.000, le domande erano 30.000; quindi le richieste soddisfatte sono state meno di una ogni sette. Ciò si spiega anche con la ratifica da parte di 24 Paesi della Convenzione dell'Aja del 1993 sulla protezione dell'infanzia, che assegna all'adozione internazionale un ruolo sussidiario rispetto a quella nazionale, divenuta prioritaria. La convenzione firmata segue le raccomandazioni rivolte il 19 marzo 2008 dal giornalista Jean-Marie Colombani al presidente Nicolas Sarkozy, che prevedeva un piano governativo di due anni per razionalizzare le procedure d'adozione sia nazionale sia internazionale.ADUC è indipendente
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