Afghanistan. Aumenta la produzione di oppio
L'Afghanistan potrebbe ritornare nel novero dei primi produttori mondiali di droga: l'allarme e' stato lanciato oggi a Kabul dal rappresentante speciale delle Nazioni Unite nel Paese asiatico, Lakhdar Brahimi. L'inviato dell'Onu, che parlava all'apertura di una conferenza sul controllo della eliminazione delle piantagioni di papavero, ha dichiarato che quest'anno la raccolta d'oppio dovrebbe superare le 2.500 tonnellate, con un forte aumento rispetto al 2001.
"Le cifre reali saranno disponibili dopo la raccolta del papavero, ma purtroppo penso che essa contribuira' a mantenere l'Afghanistan nel plotone di testa dei Paesi esportatori", ha dichiarato Brahimi. Un rapporto dell'Onu sulla droga in Afghanistan sara' diffuso prossimamente. Le statistiche pubblicate nel 2001 sottolineavano che la produzione d'oppio era caduta a 185 tonnellate durante il regime dei Taliban (1996-2001), che aveva imposto un rigido divieto della coltivazione del papavero.
Il presidente afghano Hamid Karzai, in un intervento letto durante la conferenza, ha detto che la produzione dell'oppio potrebbe trarre alimento dalla carenza di aiuti umanitari efficaci. "Per esempio, dobbiamo fare attenzione al fatto che aiuti consistenti in grano di cattiva qualita' contribuiscono a distruggere il mercato locale per i nostri agricoltori e a farli convertire alla coltura del papavero. Dobbiamo convincere gli agricoltori a non piantare papavero, ma dobbiamo mostrare loro che vi sono alternative", ha aggiunto il presidente, che non ha partecipato alla conferenza per motivi di salute.
L'eroina ricavata dall'oppio afghano raggiunge Europa, Medio Oriente e America. L'Afghanistan e' stato per lungo tempo uno dei principali produttori mondiali di oppio e il primo fornitore dell'Europa.
"Le cifre reali saranno disponibili dopo la raccolta del papavero, ma purtroppo penso che essa contribuira' a mantenere l'Afghanistan nel plotone di testa dei Paesi esportatori", ha dichiarato Brahimi. Un rapporto dell'Onu sulla droga in Afghanistan sara' diffuso prossimamente. Le statistiche pubblicate nel 2001 sottolineavano che la produzione d'oppio era caduta a 185 tonnellate durante il regime dei Taliban (1996-2001), che aveva imposto un rigido divieto della coltivazione del papavero.
Il presidente afghano Hamid Karzai, in un intervento letto durante la conferenza, ha detto che la produzione dell'oppio potrebbe trarre alimento dalla carenza di aiuti umanitari efficaci. "Per esempio, dobbiamo fare attenzione al fatto che aiuti consistenti in grano di cattiva qualita' contribuiscono a distruggere il mercato locale per i nostri agricoltori e a farli convertire alla coltura del papavero. Dobbiamo convincere gli agricoltori a non piantare papavero, ma dobbiamo mostrare loro che vi sono alternative", ha aggiunto il presidente, che non ha partecipato alla conferenza per motivi di salute.
L'eroina ricavata dall'oppio afghano raggiunge Europa, Medio Oriente e America. L'Afghanistan e' stato per lungo tempo uno dei principali produttori mondiali di oppio e il primo fornitore dell'Europa.
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