Afghanistan. Calano le piantagioni di droga
L'Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'Ue, Javier Solana, ha sottolineato oggi che in Afghanistan "la quantita' di piantagioni di droga e' diminuita drasticamente e cio' e' qualcosa di cui dobbiamo essere molto contenti". In una conferenza stampa tenuta al termine dell'incontro avuto con il presidente afghano Hamid Karzai, Solana ha aggiunto che la "tendenza a ridurre il livello di queste coltivazioni" e' "molto, molto importante" e questo e' stato reso possibile "grazie anche al buon lavoro fatto dal presidente e dal suo governo. Si tratta pero' di uno sviluppo che deve continuare e per questo noi continueremo ad aiutare l'Afghanistan a tenere il piu' basso possibile, con tendenza zero, il livello di produzione dei narcotici. Un Paese la cui economia e' basata sulla droga non ha vera sovranita', che invece riposa nelle mani di qualcun altro", ha aggiunto riferendosi implicitamente alle organizzazioni criminali.Karzai, nel ringraziare per i sostegni finanziari europei (in totale 3,8 miliardi di euro per il periodo 2002-2006, di cui un miliardo offerto dalla Commissione europea), si e' detto "molto contento" di aver sentito l'assicurazione che l'Afghanistan non verra' lasciato solo dopo le elezioni parlamentari" di settembre. Il presidente ha detto fra l'altro di lasciare Bruxelles con un senso di 'ottimismo'.
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