Afghanistan. Corsi sulla coltivazione di cereali al posto dell'oppio
L'Australia coordinera' e finanziera' con una somma pari a 900 mila euro in quattro anni sperimentazioni di coltivazione di cereali in Afghanistan, con l'obiettivo di 'svezzare' i contadini in stato di poverta' dalle piantagioni illegali di papaveri da oppio. Nel dare l'annuncio, il direttore del Centro australiano per la ricerca agricola internazionale, Paul Fox, ha espresso la speranza che il progetto sia anche d'aiuto alla popolazione per alimentarsi in un futuro di crescente scarsezza mondiale di generi alimentari. Il progetto australiano finanziera' sperimentazioni di differenti varieta' di grano e di mais, per individuare quelle meglio adatte all'ambiente e piu' resistenti a malattie. Saranno ricostituite delle reti di distribuzione di sementi, e migliorate le pratiche agricole, ha spiegato Fox. Scienziati afghani saranno addestrati in lavori sul campo e di ricerca, e alle sperimentazioni prenderanno parte agricoltori locali. Il grano e' l'alimento base della dieta tradizionale afghana ed e' la principale coltivazione del Paese, ma i papaveri vengono piantati in aree molto piu' piccole e hanno un valore piu' alto, ha osservato Fox. L'Afghanistan e' il principale produttore nel mondo di oppio, l'ingrediente base dell'eroina, e le forze Nato e alleate, fra cui l'Australia, cercano di sradicare il suo redditizio commercio, che e' in gran parte controllato da gruppi estremisti.
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