Afghanistan. Helmand. Distrutti due mila ettari di piantagioni di papavero
Oltre 2.000 ettari di campi coltivati a oppio sono stati distrutti in Afghanistan nell'ambito della campagna lanciata il mese scorso dal governo nella provincia di Helmand, nella parte meridionale del Paese guidato da Hamid Karzai. "Solo domenica scorsa 150 ettari di campi coltivati a oppio sono stati distrutti nel distretto di Nadali", si legge in un comunicato del ministero degli Interni di Kabul, rilanciato dall'agenzia di stampa 'Xinhua'. Nella provincia di Helmand viene prodotto il 90 per cento delle droghe che circolano in Afghanistan. Nel 2008, secondo le stime Onu, il Paese si è classificato al primo posto tra i produttori di oppio con 8.200 tonnellate. Nei giorni scorsi il governatore della provincia di Helmand, Muhammad Ghulab Manqal, ha denunciato che "sono i Talebani a costringere, con la forza, i contadini delle zone da loro controllate a coltivare il papavero da oppio". Secondo il governatore, sfuggito negli ultimi anni a 13 attentati, i Talebani "impongono ai contadini questa coltivazione, chiedendo poi una tangente sui proventi delle coltivazioni e scortando armi in pugno l'oppio, che viene poi venduto alle bande mafiose che lo fanno circolare nel mondo".
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