Afghanistan. Lunedi' via libera Ue all'addestramento della polizia contro la droga
I ministri degli esteri della Ue, che si riuniranno lunedi' a Bruxelles, daranno il via libera ad una missione dell'Unione europea in Afghanistan incaricata di addestrare la polizia locale impegnata nella lotta alla corruzione e al traffico di droga, nell'ambito di un impegno europeo 'forte e di lunga durata' verso l'Afghanistan. E' quanto e' scritto nella bozza di conclusioni del Consiglio dei ministri degli esteri, che l'Ansa e' in grado di citare.Dopo avere rilevato che una missione Esdf provvedera' valore aggiunto, i ministri precisano che 'la missione lavorera' nella prospettiva di una forza di polizia afghana sotto controllo locale, che rispetti i diritti umani e operi nell'ambito del dominio della legge'. La missione Ue dovra' coordinare le varie iniziative internazionali messe in atto per addestrare la polizia afghana e riformarla a livello centrale, regionale e provinciale. I ministri sottolineano la necessita' che venga assicurata 'una stretta cooperazione con i partner', richiamando il ruolo dell'International police coordination board (Ipcb) che dovra' essere 'il meccanismo chiave per questa cooperazione'. La missione dovra' anche assicurare complementarieta' e sostegno alle azioni della comunita' europea gia' in atto per realizzare la riforma della giustizia.
La questione dell'Afganistan sara' la prima grossa questione sul tavolo dei ministri degli esteri di lunedi' mattina, che discutera' poi di Serbia e Kosovo alla presenza dell'inviato speciale dell'Onu Martti Ahtisaari, mentre a pranzo si parlera' soprattutto di Medio Oriente ed Iran.
Per quanto riguarda la missione Ue in Afghanistan, si sta valutando l'ipotesi di inviare a Kabul circa 160 persone, tra poliziotti e diplomatici, anche se ai dettagli della missione gli esperti stanno ancora lavorando.
'L'obiettivo e' rafforzare la polizia afghana, aiutarla ad essere conforme agli standard internazionali', ha spiegato un diplomatico. La proposta di un maggior coinvolgimento della Ue nell'addestramento della polizia afgana e' venuta nei mesi scorsi da Olanda e Gran Bretagna. I due paesi, che assieme al Canada combattono nella Forza Nato contro gli insorti nel sud dell'Afghanistan dove piu' agguerrita e' la presenza dei Taleban, hanno individuato nella polizia l'anello debole del governo del presidente afghano Hamid Karzai, che cerca di estendere e consolidare la sua autorita' nel Paese. Attualmente l'addestramento della polizia afghana vede impegnati una quarantina di esperti tedeschi.
Nel spiegare il senso dell'iniziativa, l'Alto rappresentante della politica estera e di sicurezza della Ue Javier Solana, ha piu' volte rilevato che la sicurezza di un paese non dipende soltanto dalla lotta contro il terrorismo, ma sono necessari giudici e forze di polizia adeguatamente addestrate che operino concretamente per la repressione dei reati.
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