Afghanistan. Nato: avremo come target i signori delle droghe
Secondo un alto ufficiale delle forze Nato in Afghanistan, queste starebbero per colpire i signori delle droghe della Provincia meridionale. "Responsabili", a suo dire, "della crescente violenza registrata nell'area".La Nato, lunedi, fara' partire una delle maggiori missioni della sua storia, quando prendera' il posto dell'esercito della coalizione mondiale, guidata dagli Stati Uniti, nelle sei Province del sud, estendendo quindi la sua autorita' a quasi tutto il Paese.
Il tenente generale inglese David Richards spera di vedere dei miglioramenti nei prossimi tre-sei mesi, che permetteranno alle 26 nazioni dell'alleanza internazionale di procedere alla fase successiva, procedendo verso est per la fine dell'anno.
In Afghanistan si sta registrando la fase piu' sanguinosa della guerra iniziata nel 2001, e la maggior parte degli episodi riguardano il sud.
Nella conferenza stampa tenuta, Richards ha dichiarato che la violenza e' strettamente connessa alle droghe. "Negli ultimi quattro anni alcuni "violenti" hanno costruito i loro piccoli feudi laggiu', esportando l'oppio nel mondo. Questi commerci diabolici sono minacciati dall'espansione delle forze Nato nel sud. E' una nobile causa che abbiamo iniziato, liberando anche gli afghani da questi signori".
"L'espansione della Nato segna la fine delle azioni della coalizione nel sud, iniziate lo scorso mese, in cui sono morti centina di militanti, civili, soldati e ufficiali del Governo".
In Afghanistan e' concentrata la produzione mondiale d'oppio e di eroina raffinata. Le coltivazioni sono recentemente aumentate nel sud, e i ricavati di questi commerci illeciti finanziano l'insurrezione.
"Non vogliamo colpire i contadini, indebitati a causa dei signori delle droghe", ha aggiunto il tenente.
Richards ha aggiunto che il ruolo chiave della Nato sara' di provvedere alla sicurezza dello sviluppo, alla ricostruzione e ad un buon governo.
"Non cerco una vittoria immediata, occorreranno tra i tre e i sei mesi. Penso che abbiamo una chiara idea su come procedere" ha concluso Richards.
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