Afghanistan. Onu: raddoppiata produzione oppio nel 2006. Usa: finanziamento per i talebani
La coltivazione illegale di papaveri da oppio è aumentata del 59% nel 2006 in Afghanistan, mentre il livello della produzione è salito di quasi il 50%, superando le 6.000 tonnellate: sono i dati contenuti in un rapporto del Comitato internazionale per il controllo dei narcotici (Incb) dell`Onu, citato dall'agenzia Misna.Secondo il documento, la crescita record è dovuta alla "corruzione diffusa in tutto il paese", malgrado la presenza di oltre 20.000 soldati della Forza internazionale guidata dalla Nato (Isaf) in diversi distretti.
In Afhganistan un terzo dell`economia dipende dal traffico di oppio. Per questo, a meno che il Paese non adotti "misure decise per affrontare il problema della corruzione, gli sforzi del governo nel controllo della droga saranno minacciati, ostacolando il progresso politico, la crescita economica e lo sviluppo sociale".
Gli oppiacei afgani -secondo gli esperti dell`organismo Onu, che ha sede a Vienna- sono contrabbandati in prevalenza attraverso Iran, Pakistan e i paesi dell'Asia centrale.
USA, TALEBANI FINANZIANO ATTACCHI CON VENDITA OPPIO - La produzione di oppio in Afghanistan procede a "ritmi allarmanti" e "preoccupa particolarmente il coinvolgimento dei Talebani che la usano per finanziare gli attacchi alle forze statunitensi e della Nato". Lo ha dichiarato Anne Patterson, assistente segretario di Stato americano, parlando della produzione record di droga registrata ancora una volta nel 2006 in Afghanistan.
La diplomatica statunitense pero' ha parlato di un "ruolo molto positivo" svolto dall'Iran nel contrastare i traffico di droga.
"Svolgono un ruolo molto positivo sulla frontiera" ha aggiunto la Patterson, nonostante che un rapporto del dipartimento di Stato indichi l'Iran come "la principale via per il contrabbando degli oppiacei dall'Afghanistan ai paesi occidentali".
Nel 2006 il 90 per cento della produzione mondiale dell'oppio si e' avuta in Afghanistan dove la quantita' di ettari dedicati a questo tipo di coltivazione sono aimentati del 61 per cento, secondo il rapporto annuale sulla lotta al traffico globale di droga pubblicato dal dipartimento di Stato. Un aumento dovuto principalmente, ha ammesso la Patterson, alla mancanza di sicurezza e di controllo da parte del governo di Kabul in grandi porzioni del paese, principalmente nel sud dominato dai Talebani. "Il governo afghano non ha il controllo del territorio - ha detto - c'e' una mancanza di forze di sicurezza e di controllo".
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