Afghanistan. Parte l'offensiva britannica contro l'oppio, uccisi padre e figlio di 6 anni. I militari: risarciremo
Le Forze speciali britanniche hanno lanciato le prime operazioni sotto copertura contro i contrabbandieri di droga attivi nella regione di Helmand, nel sud dell'Afghanistan. Si tratta di un cambiamento di strategia da parte delle truppe di Londra, impegnate fino ad oggi nella lotta ai leader talebani. Stando a quanto riferito oggi dal Telegraph, le operazioni vengono condotte di notte in collaborazione con un'unità d'elite della polizia afgana.Il quotidiano britannico ricorda che i comandanti della Nato si sono opposti finora a un coinvolgimento diretto nella lotta al traffico di droga, per timore di perdere il sostegno della popolazione locale. Un rischio diventato realtà la scorsa settimana, quando le forze britanniche hanno ucciso un presunto trafficante e il figlio di sei anni a Nad Ali, una della poche aree a sostenere il governo di Kabul, suscitando vaste proteste nella regione. "Tutto gli abitanti di Nad Ali odiano i britannici a causa di questa azione crudele", ha detto al Telegraph il leader di una delegazione tribale, Abdul Ahad Helmandwal, che ha chiesto di processare in Afghanistan i responsabili.
La vittima, identificata in Noor Ali, contadino, è stato trovato in possesso di circa 4 chilogrammi di oppio, una quantità modica rispetto agli standard locali. Il figlio più grande, Hoday Nazar, 10 anni ha raccontato l'irruzione delle truppe britanniche nella sua abitazione: "Hanno fatto saltare la porta d'ingresso.
Urlavano, mio padre chiedeva un traduttore. Non li capivamo. Poi lo hanno colpito e lui è caduto a terra. Quindi hanno sparato a mio fratello che era in piedi sul letto".
Un portavoce delle forze britanniche, il colonnello Simon Millar, ha replicato: "E' stata condotta un'operazione contro singoli narcotrafficanti che ha visto coinvolte le forze britanniche. All'uomo era stato detto di alzare le mani in lingua dari, pashto e inglese. Non ha obbedito e ha fatto invece un movimento che faceva pensare che avesse una pistola. E' stato colpito due volte e uno dei proiettili ha colpito il bambino. Noi non prendiamo di mira civili innocenti, ci dispiace per ogni decesso e pagheremo un risarcimento".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti