Mercoledì 10 giugno 2026
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Afghanistan. Perduca: ripensare la lotta al terrorismo con l'antiproibizionismo

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"Alla vigilia delle prime elezioni veramente democratiche in Afghanistan, che nei prossimi giorni potrebbero incontrare un crescendo di intimidazioni e manipolazioni interne ed esterne, il presidente Karzai si e' appellato agli americani, in quanto coordinatori della presenza internazionale che nel suo Paese sta tentando di combattere le reti terroristiche, perche' ripensino la strategia globale della lotta", ricorda Marco Perduca, segretario della Lega Internazionale Antiproibizionista, che coglie l'occasione per sollecitare un ripensamento della lotta al terrorismo con l'antiproibizionismo.
"Anche se l'ordine pubblico resta il problema principale del Paese, coi talebani che si riarmano, al Qaeda sempre presente e i signori della guerra che controllano ampie fette della periferia del Paese, una volta celebrate le elezioni occorrera' che l'attenzione e gli investimenti umani e finanziari dei paesi presenti in Afghanistan inizino a spostarsi dalle strutture militari e della sicurezza verso il versante politico della situazione iniziando a includere, con uno sforzo da 'piano Marshall', anche la fondamentale questione della legalizzazione della produzione dell'oppio che rappresenta la meta' del prodotto interno lordo del Paese.
Infatti, nessun esercito o elezioni libere ed eque riusciranno ad assicurare la ricostruzione di un paese dove il 50% dell'economia e' mantenuta illegale dal diritto internazionale. Dopo 30 anni di guerra civile, occupazione straniera, atrocita' fondamentaliste e presenza terroristica, non possiamo abbandonare la speranza di una vita migliore di milioni di persone ai dogmi del proibizionismo, occorre che le Nazioni unite prendano in considerazione con la massima urgenza la possibilita' di assistere l'Afghanistan a produrre l'oppio legalmente per fini medico-scientifici che vanno dalla cura del dolore alla distribuzione di eroina sotto controllo medico, ne va della credibilita' dell'Organizzazione che in questi giorni si interroga sulle riforme possibili".
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