Afghanistan. Produzione di oppio in aumento del 49%
La produzione di oppio in Afghanistan raggiungera' quest'anno circa 6.100 tonnellate: un record assoluto, con un aumento del 49% rispetto al 2005. I dati sono contenuti in un rapporto dell'Onu diffuso il 2 settembre.'La coltura dell'oppio in Afghanistan e' fuori controllo', ha riconosciuto Antonio Maria Costa, direttore dell'Ufficio delle Nazioni unite contro la droga e il crimine. 'La raccolta di quest' anno sara' di circa 6.100 tonnellate, pari alla cifra stupefacente del 92% della produzione mondiale', ha detto Costa a Kabul, sottolineando che 'queste cifre sono molto inquietanti. L'Afghanistan e' sempre piu' dipendente dalla droga'.
Costa ha lanciato un appello al governo afghano perche' mostri piu' impegno nella lotta alla corruzione e ai narcotrafficanti.
Le superfici coltivate sono salite a 165.000 ettari, con un aumento del 59%, nonostante le decine di milioni di dollari spesi per sradicare la coltura del papavero da oppio. Nella sola provincia meridionale di Helmand, dove gruppi anti-governativi -taleban e altri trafficanti di droga- moltiplicano gli attacchi contro le forze di sicurezza afghane e internazionali, le superfici coltivate sono arrivate a 69.324 ettari, pari al 42% della superficie totale, con un aumento del 162%.
Secondo Costa, 'l'opinione pubblica e' sempre piu' frustrata dal fatto che la produzione di oppio e' fuori controllo in Afghanistan. Gli investimenti politici, militari ed economici dei Paesi della coalizione non hanno un impatto visibile sulla coltura della droga'.
Soltanto sei delle 34 province del Paese sono state dichiarate completamente prive di piantagioni di papavero, e si trovano principalmente nel nord. Il direttore dell'Ufficio Onu contro la droga e il crimine ha chiesto al governo afghano di raddoppiare le province 'prive di oppio' nel 2007 e di fare altrettanto nel 2008.
'Le zone dove non ci sono coltivazioni di droga -ha suggerito Costa- dovranno essere premiate con un aiuto allo sviluppo piu' visibile e piu' sostanziale'.
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