Afghanistan. Rumsfeld: usiamo la Nato contro narcotraffico e terrorismo
Lotta al terrorismo e al traffico di droga: sono queste le due aree in cui la Nato dovrebbe rafforzare il proprio ruolo in Afghanistan, secondo il segretario di stato Usa, Donald Rumsfeld."Sarebbe positivo che l'Alleanza Atlantica sviluppasse le proprie capacita' anti-terrorismo, che ora non figurano fra le attivita' della Nato", ha detto Rumsfeld ai cronisti che lo accompagnano, poco prima del suo arrivo a Berlino, dove oggi e domani partecipa ad una riunione informale dei ministri della difesa dell'Alleanza Atlantica.
Un'altra area chiave in cui le forze della Nato potrebbero intervenire in Afghanistan e' quello della lotta al narcotraffico, ha precisato il segretario di Stato, sottolineando che questo settore e' "perfettamente in linea con il tipo di cose che l'Alleanza svolge".
Il capo del Pentagono ha sottolineato che i Paesi alleati della Nato devono permettere che le forze militari della Nato -e non solo in Afghanistan- possano essere utilizzate in un modo piu' flessibile, chiaro riferimento a quei Paesi -come la Germania- che impongono delle condizioni molto rigorose nell'impiego delle forze sul terreno.
Rumsfeld ha, a questo riguardo, invitato a guardare la "realta' dei fatti", ricordando le difficolta' che deve per esempio affrontare "un comandante Nato di una determinata area di operazioni che si trova a dover lavorare con regole d'ingaggio diverse a seconda della nazione coinvolta".
Prima di partire verso Berlino, anche il ministro britannico della difesa, John Reid, si e' riferito al ruolo della Nato in Afghanistan, nell'ambito del ridispiegamento delle forze in programma nel Paese. Reid ha evocato la possibilita' di impiegare "una forza multinazionale (addizionale) formata da diverse migliaia di soldati".
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