Giovedì 4 giugno 2026
Menu

Afghanistan. Storie di proibizionismo: i Talebani ora vendono anche eroina

Notizia ·
"Dieci anni fa i talebani esportavano soprattutto oppio, quest'anno due terzi eroina, risultato della raffinazione, e un terzo oppio. Un meccanismo che crea un reddito dieci volte maggiore e rende piu' difficile scoprire i traffici: l'eroina occupa un decimo dello spazio dell'oppio". E' quanto dichiara Antonio Maria Costa, direttore dell'ufficio Onu contro la droga e il crimine, in un'intervista alla' Stampa'.

"In Asia - spiega Costa - chi controlla il territorio riscuote una tassa del 10% sull'attivita' economica. Abbiamo calcolato che l'economia della droga renda ai talebani il 10% di 3 miliardi e 200 milioni di dollari, diventa dunque difficile collegare poverta' - coltivazione e di conseguenza parlare di assistenza al contadino perche' l'abbandoni. Il problema e' il controllo del territorio".

"Pochi giorni fa gli americani hanno distrutto 300 tonnellate di semi: ci vuole un chilo di semi per ettaro, dunque c'erano semi per 300 mila ettari di oppio. Oggi l'Afghanistan ne coltiva la meta'.
Finalmente la Nato e' intervenuta contro il tessuto connettivo della droga, laboratori, convogli e via dicendo, e in un momento in cui l'economia sta aiutando. Nel 2003 il rapporto tra reddito generato da un ettaro di oppio e reddito prodotto da un ettaro di grano era di 27 a 1, quest'anno riteniamo sia sceso a 2 a 1 - conclude Costa - grazie all'economia del Paese che si sta spostando verso la legalita', ma anche alla crisi alimentare che ha fatto lievitare i prezzi dei prodotti agricoli".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →