Afghanistan. Talebani: saboteremo le operazioni di eradicazioni
I talebani sono pronti ad attaccare gli agenti di polizia afgani che sabato prossimo daranno il via nella provincia meridionale di Helman all'operazione sostenuta dalle forze britanniche per sradicare le coltivazioni di oppio."Obbediamo agli ordini dei nostri leader che ci hanno chiesto di difendere gli agricoltori", ha dichiarato al Daily Telegraph un comandante talebano, Haji Aghar Mohammad.
Ex comandante di polizia della città di Gereshk durante il regime dei talebani, Mohammad è oggi a capo di circa 100 combattenti nella regione di Helmand, dove sono impegnate le forze britanniche. Il figlio, Mullah Toor Jan, è invece il comandante delle operazioni tattiche del gruppo. "I britannici non sono combattenti così forti -ha detto Haji Mullah al giornalista, incontrato insieme al padre nei pressi della città di Lashkargar- rimangono nelle loro basi e non escono.
Nonostante tutta la tecnologia che hanno a loro disposizione, controllano solo un raggio di due chilometri attorno a Gereshk.
Hanno perso il controllo di tutte le zone rurali di Helmand.
Quest'area per esempio è sotto il nostro controllo. Puoi constatarlo dal fatto che la gente del posto ci conosce".
Le operazioni dei talebani contro le forze afgane impegnate a sradicare le coltivazioni di oppio sarebbero condotte dallo stesso mullah Dadullah, il più temuto comandante militare talebano per il sud e sudest dell'Afghanistan, stando a quanto si vocifera nei villaggi attorno a Lashkargar. La notizia non ha però trovato conferma presso la polizia locale, che ha liquidato l'indiscrezione come "propaganda, messa in atto dai trafficanti di droga". "Daremo il via alle operazioni per sradicare l'oppio, non lasceremo spazio ad alcuna resistenza", ha detto il capo della polizia di Helmand, generale Nabi Jan Mullah Khail.
"I talebani sosterranno la popolazione locale -ha aggiunto Haji Mohammad- perchè l'appoggio della gente impedirà al governo e alle forze straniere di sconfiggerci". Haji Mohammad ha quindi lamentato la mancanza di armi anti-aeree contro gli elicotteri britannici: "Non abbiamo tanti soldi a disposizione, altrimenti potremmo acquistare alcuni missili anti-aerei". Stando alle sue dichiarazioni, i talebani dispongono solo di vecchie armi già usate nei passati conflitti, ma questo non impedirà ai suoi combattenti di lottare per la vittoria: "Siamo dei musulmani forti. Se Allah ci concederà la vittoria, allora questa verrà.
Quando ho cominciato a combattere avevamo contro i russi. Da allora non ho mai smesso. Questa è la mia ideologia. Combatterà fino alla fine dei miei giorni. Questa è una guerra santa. Non c'è spazio per la stanchezza".
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