Giovedì 4 giugno 2026
Menu

Agcom: separazione societaria della rete d'accesso Telecom risolutiva. Per ora solo sulla carta

U.E. - ITALIA
Notizia ·
"Sarebbe radicalmente risolutiva, ma non conosce precedenti" la separazione societaria della rete d'accesso di Telecom Italia: lo ha spiegato nell'audizione alla commissione Trasporti della Camera il presidente dell'Agcom Corrado Calabro'. Quella della separazione della rete e' una soluzione che "e' ancora a livello di studio: e' una soluzione a cui pensare in progress congiuntamente a tante altre cose che vanno pensate".
Calabro' ha ricordato che sulla separazione funzionale perseguita da Telecom con la divisione Open Access "l'accordo con l'incumbent si profila. E' una soluzione impostata seriamente, non e' acqua fresca la ritengo 'sorella' della britannica Openreach". Al termine dell'audizione, il presidente di Agcom ha pero' avvertito: "Open Access va bene per il presente non per il futuro: va bene per rendere imparziale l'accesso alla rete ma il problema della posa della rete in fibra ottica rimane", ma la nuova divisione, su cui la consultazione pubblica avviata dall'Agcom si concludera' il 30 settembre, non "frutta 8-15 miliardi" necessari per gli investimenti sulla Ngn. La procedura per Telecom sulla separazione funzionale della rete si dovrebbe chiudere "entro l'anno" (dopo la consultazione pubblica la societa' telefonica ha 30 giorni di tempo per le proprie valutazioni). Il presidente di Agcom Calabro' ha aggiunto che in Open Access "anche se manca la separazione in una divisione a se stante, ci stanno tutti gli altri impegni necessari e ci sta un board indipendente preposto a vigilare sulla parita' di trattamento interno e esterno , due componenti su cinque del board sono nominati dall'Autorita'. Quindi noi pensiamo di migliorare ancora perche' il dialogo non e' chiuso, ma presumiamo di non essere lontani. Vedremo il rush finale a cosa portera', ma abbiamo riscontrato una incoraggiante disponibilita' in Telecom".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →