L'Aifa fa autocritica: carenze strutturali in materia di registrazione farmaci
SANITA': MINISTRO SACCONI PROPONE NOMINA RASI A DIREZIONE AIFA =
(AGI) - Roma, 4 lug. - Il Sottosegretario al Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali con delega alla Salute, Ferruccio Fazio, rende noto che la Commissione di indagine sull'Agenzia Italiana del farmaco (AIFA) ha consegnato le proprie considerazioni conclusive. Pur confermando la generale efficacia dell'attivita' svolta dall'Agenzia nell'ambito del controllo della spesa farmaceutica, la Commissione ha rilevato carenze in altri settori. In particolare sono stati riscontrati ritardi molto significativi nelle attivita' regolatorie e registrative senza che, peraltro, siano state evidenziate conseguenze negative per la salute dei cittadini. Tali criticita' sembrano essere dovute prevalentemente a ragioni strutturali, come la eccessiva concentrazione delle funzioni in capo alla Direzione Generale e l'inadeguata distribuzione dei carichi di lavoro e degli incarichi di responsabilita'. Dalla relazione e' emerso, d'altra parte, l'alto livello di professionalita' presente nei dirigenti, nei funzionari e nel personale tutto dell'AIFA che ha operato in condizioni organizzative spesso inadeguate, soprattutto per quanto riguarda il personale addetto alle autorizzazioni alle immissioni in commercio (AIC). Quanto evidenziato nella relazione della Commissione fa ravvisare la necessita' di una significativa revisione dell'architettura dell'AIFA, introducendo tra l'altro una chiara suddivisione dei compiti e delle responsabilita' relative alle diverse funzioni dell'Agenzia. Cio' premesso, il Ministro Sacconi, di intesa con il Sottosegretario Fazio, ha proceduto a proporre alla Conferenza Stato Regioni, secondo le procedure previste dalla legge, la nomina di un nuovo Direttore nella persona del Prof. Guido Rasi, professore ordinario di microbiologia, consigliere di amministrazione dell'Istituto Superiore di Sanita', dirigente di ricerca del Cnr e gia' coordinatore del Progetto interdipartimentale del farmaco della stessa istituzione. La missione affidata al prof. Rasi e' quella di mettere in essere nel piu' breve tempo possibile procedure atte a garantire non solo il contenimento della spesa, ma anche il rispetto dei tempi previsti per la registrazione dei farmaci. Cio' potra' avvenire inizialmente utilizzando la normativa e gli strumenti regolamentari vigenti, anche se da quanto evidenziato nella relazione della Commissione si evince l'opportunita' di una riforma organizzativa dell'Agenzia utilizzando la delega per la riorganizzazione degli Enti vigilati nell'ambito del Disegno di legge recentemente approvato dal Governo (18 giugno).
(AGI) - Roma, 4 lug. - Il Sottosegretario al Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali con delega alla Salute, Ferruccio Fazio, rende noto che la Commissione di indagine sull'Agenzia Italiana del farmaco (AIFA) ha consegnato le proprie considerazioni conclusive. Pur confermando la generale efficacia dell'attivita' svolta dall'Agenzia nell'ambito del controllo della spesa farmaceutica, la Commissione ha rilevato carenze in altri settori. In particolare sono stati riscontrati ritardi molto significativi nelle attivita' regolatorie e registrative senza che, peraltro, siano state evidenziate conseguenze negative per la salute dei cittadini. Tali criticita' sembrano essere dovute prevalentemente a ragioni strutturali, come la eccessiva concentrazione delle funzioni in capo alla Direzione Generale e l'inadeguata distribuzione dei carichi di lavoro e degli incarichi di responsabilita'. Dalla relazione e' emerso, d'altra parte, l'alto livello di professionalita' presente nei dirigenti, nei funzionari e nel personale tutto dell'AIFA che ha operato in condizioni organizzative spesso inadeguate, soprattutto per quanto riguarda il personale addetto alle autorizzazioni alle immissioni in commercio (AIC). Quanto evidenziato nella relazione della Commissione fa ravvisare la necessita' di una significativa revisione dell'architettura dell'AIFA, introducendo tra l'altro una chiara suddivisione dei compiti e delle responsabilita' relative alle diverse funzioni dell'Agenzia. Cio' premesso, il Ministro Sacconi, di intesa con il Sottosegretario Fazio, ha proceduto a proporre alla Conferenza Stato Regioni, secondo le procedure previste dalla legge, la nomina di un nuovo Direttore nella persona del Prof. Guido Rasi, professore ordinario di microbiologia, consigliere di amministrazione dell'Istituto Superiore di Sanita', dirigente di ricerca del Cnr e gia' coordinatore del Progetto interdipartimentale del farmaco della stessa istituzione. La missione affidata al prof. Rasi e' quella di mettere in essere nel piu' breve tempo possibile procedure atte a garantire non solo il contenimento della spesa, ma anche il rispetto dei tempi previsti per la registrazione dei farmaci. Cio' potra' avvenire inizialmente utilizzando la normativa e gli strumenti regolamentari vigenti, anche se da quanto evidenziato nella relazione della Commissione si evince l'opportunita' di una riforma organizzativa dell'Agenzia utilizzando la delega per la riorganizzazione degli Enti vigilati nell'ambito del Disegno di legge recentemente approvato dal Governo (18 giugno).
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