Al via dal 1 Luglio la nuova classificazione dei fondi comuni di investimento
Il primo luglio 2003 sono entrate in vigore le modifiche che ampliano le categorie operative dei fondi da 24 a 42. Le vecchie classificazioni saranno ampliate e in parte sostituite.
Per il comparto azionario e' prevista l'introduzione di nove nuove categorie che sostituiscono i precedenti "azionari settoriali". La nuova classificazione definisce maggiormente il settore di investimento. Azionari energie e materie Prime, azionari industria, azionari beni di consumo, azionari salute, azionari finanza, azionari informatica, azionari servizi di telecomunicazione, azionari servizi di pubblica utilita' e azionari altri settori sono le novita' del comparto.
Sono invece quattordici le "novita'" per gli obbligazionari. Il precedente sistema classificatorio basato sui rischi di mercato e' stato integrato con uno nuovo che considera i rischi di credito. La vecchia classificazione in Obbligazioni Area Euro e Obbligazioni Area Dollaro lascia il posto alle nuove categorie Obbligazioni euro governativi breve termine, Obbligazioni euro governativi m/l termine, Obbligazioni euro Corporate Investment grade, Obbligazioni euro high yield per i primi e Obbligazioni dollaro governativi breve termine, Obbligazioni dollaro governativi m/l termine, Obbligazioni dollaro corporate investment grade e Obbligazioni dollaro high yield per i secondi. Discorso analogo per le altre categorie del comparto e per il comparto fondi di liquidita' per il quale e' prevista l'aggiunta di tre nuove categorie e per il quale sara' innalzato il limite minimo di merito creditizio dei titoli detenuti, rappresentato dal rating A2 di Moody's e A di Standard & Poors.
Le novita' riguardano anche le gestioni patrimoniali, classificate da Assogestioni in base a uno schema di primo livello composto da sette categorie: azionari, bilanciati azionari, bilanciati, bilanciati obbligazionari, obbligazionari, monetari, flessibili. Tutte le novita' introdotte da Assogestioni sono gia' disponibili sul sito di Bluerating.com. La guida alle nuove categorie, realizzata da Assogestioni, e' disponibile in allegato.
Per il comparto azionario e' prevista l'introduzione di nove nuove categorie che sostituiscono i precedenti "azionari settoriali". La nuova classificazione definisce maggiormente il settore di investimento. Azionari energie e materie Prime, azionari industria, azionari beni di consumo, azionari salute, azionari finanza, azionari informatica, azionari servizi di telecomunicazione, azionari servizi di pubblica utilita' e azionari altri settori sono le novita' del comparto.
Sono invece quattordici le "novita'" per gli obbligazionari. Il precedente sistema classificatorio basato sui rischi di mercato e' stato integrato con uno nuovo che considera i rischi di credito. La vecchia classificazione in Obbligazioni Area Euro e Obbligazioni Area Dollaro lascia il posto alle nuove categorie Obbligazioni euro governativi breve termine, Obbligazioni euro governativi m/l termine, Obbligazioni euro Corporate Investment grade, Obbligazioni euro high yield per i primi e Obbligazioni dollaro governativi breve termine, Obbligazioni dollaro governativi m/l termine, Obbligazioni dollaro corporate investment grade e Obbligazioni dollaro high yield per i secondi. Discorso analogo per le altre categorie del comparto e per il comparto fondi di liquidita' per il quale e' prevista l'aggiunta di tre nuove categorie e per il quale sara' innalzato il limite minimo di merito creditizio dei titoli detenuti, rappresentato dal rating A2 di Moody's e A di Standard & Poors.
Le novita' riguardano anche le gestioni patrimoniali, classificate da Assogestioni in base a uno schema di primo livello composto da sette categorie: azionari, bilanciati azionari, bilanciati, bilanciati obbligazionari, obbligazionari, monetari, flessibili. Tutte le novita' introdotte da Assogestioni sono gia' disponibili sul sito di Bluerating.com. La guida alle nuove categorie, realizzata da Assogestioni, e' disponibile in allegato.
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