Lunedì 8 giugno 2026
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Al via la Scuola europea contro il dolore cronico

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Si e' aperta ieri a Siena, presso la Certosa di Pontignano, la 'European Pain School 2008', la Scuola internazionale organizzata dall'Universita' di Siena, dedicata allo studio dei meccanismi del dolore cronico. La scuola, che proseguira' fino al 22 giugno, riunisce giovani ricercatori provenienti da venti paesi europei, che saranno impegnati ad approfondire argomenti sui meccanismi di base del dolore. In particolare quest'anno l'attenzione e' dedicata ai meccanismi che amplificano gli stimoli dolorosi, sia immunitari che genetici o psichici. Oggi alle ore 11, prima dell'inizio della scuola, si terra' sempre a Pontignano una tavola rotonda sul 'Dolore pelvico cronico nell'uomo e nella donna', alla quale interverranno studiosi ed esperti dell'argomento come Roberto Ponchietti, Renato Vellucci, Angela Gioia, Cristina Meriggiola, Giandomenico Passavanti.

Nel pomeriggio, alle 15.30, terra' una lettura sempre su questo argomento la ginecologa e sessuologa Alessandra Graziottin. I lavori di questa giornata sono aperti al pubblico. In serata, alle 18, durante la cerimonia inaugurale della 'European Pain School 2008', sara' ricordato il professor Paolo Procacci, studioso di origini fiorentine, scomparso nel 2007, che ha dedicato la propria vita allo studio del dolore, e che e' stato tra i primi ad avere l'idea di creare una societa' internazionale per lo studio del dolore. Il figlio e la moglie del professor Procacci riceveranno una targa commemorativa da parte del Prof. Giancarlo Carli, che insieme alla professoressa Anna Maria Aloisi coordina la 'European Pain School', e Giustino Varrassi, presidente dell'Aisd, la Societa' italiana per lo studio del dolore.

La "European Pain School" e' realizzata in collaborazione con il professor Manfred Zimmermann di Heidelberg e il professor Marshall Devor di Gerusalemme. E' patrocinata dalla Efic (European Federation of the Iasp Chapters), la Federazione Europea delle Societa' del Dolore.
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