Albania. Continua la visita del sottosegretario italiano per organizzare la lotta al narcotraffico
La lotta al traffico di droga che dall'Albania raggiunge l'Italia potrebbe avvenire presto attraverso l'impiego di pattuglie di polizia composte da agenti albanesi e italiani: lo ha detto all'Ansa il sottosegretario all'Interno, Alfredo Mantovano, al suo secondo giorno in Albania. "Ne ho discusso con il premier Fatos Nano e con il ministro dell'Interno Luan Rama -ha affermato il sottosegretario- e ho riscontrato con piacere la loro piena disponibilita' e l'estrema concretezza". Mantovano ha precisato che si tratta per il momento solo di ipotesi allo studio che dovranno poi essere regolate in un futuro protocollo d'intesa. Resta per esempio da stabilire se gli agenti italiani impegnati in operazione antidroga in Albania potranno essere armati oppure no. Sicuramente si tratterebbe di un contingente di polizia da inviare in Albania in aggiunta rispetto agli uomini presenti oggi. "Un intervento di questo tipo -ha commentato Mantovano- costituisce sicuramente un investimento".
Le autorita' albanesi hanno chiesto all'Italia anche l'addestramento di cani antidroga, e si sono impegnate ad organizzare interventi contro le piantagioni di marjiuana nel triangolo compreso tra Fier, Valona e Berat (nel sud del Paese) indicate da rilevazioni fotografiche aeree effettuate dagli italiani.
Mantovano, che questa mattina ha incontrato a Tirana il procuratore generale Theodhori Sollaku, visitera' in giornata anche il nucleo di frontiera di marittima della guardia di finanza e del XXVIII gruppo navale della marina militare italiana a Durazzo, per poi trasferirsi con gli elicotteri della missione Nato (Nhqt) a Valona. Qui la delegazione, della quale fa parte anche il commissario straordinario di Governo per il coordinamento delle politiche antidroga, prefetto Pietro Soggiu, si rechera' presso il centro antitraffici nella quale operano anche gli italiani.
Le autorita' albanesi hanno chiesto all'Italia anche l'addestramento di cani antidroga, e si sono impegnate ad organizzare interventi contro le piantagioni di marjiuana nel triangolo compreso tra Fier, Valona e Berat (nel sud del Paese) indicate da rilevazioni fotografiche aeree effettuate dagli italiani.
Mantovano, che questa mattina ha incontrato a Tirana il procuratore generale Theodhori Sollaku, visitera' in giornata anche il nucleo di frontiera di marittima della guardia di finanza e del XXVIII gruppo navale della marina militare italiana a Durazzo, per poi trasferirsi con gli elicotteri della missione Nato (Nhqt) a Valona. Qui la delegazione, della quale fa parte anche il commissario straordinario di Governo per il coordinamento delle politiche antidroga, prefetto Pietro Soggiu, si rechera' presso il centro antitraffici nella quale operano anche gli italiani.
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