Albania. Spinta dalla Ue, Tirana rafforza la sua lotta alle droghe
Per le pressioni della Unione Europea, l'Albania ha deciso di fare un passo avanti nella lotta al traffico illegale di droga, migliorando e rendendo piu' efficace la strategia per fermare il contrabbando di hashish ed eroina che dall'Asia arriva in occidente.Intervistato dall'agenzia France Press, il ministro degli Interni Igli Toska, ha assicurato che quest'anno gli sforzi saranno diretti principalmente contro i traffici di droga, e che il Governo sta gia' progettando una strategia nazionale, che necessita della cooperazione e del supporto internazionale. Il prossimo mese di luglio, il Governo presentera' un disegno di legge antimafia, che permettera' di confiscare le proprieta' di persone implicate in attivita' criminali, e saranno previsti piani di protezione per coloro che decidessero di collaborare con la giustizia.
Nei primi sei mesi dell'anno, la polizia ha sequestrato piu' di 200 kg di eroina e quasi otto tonnellate di cannabis, il doppio rispetto all'intero 2003. Per gli esperti internazionali, i sequestri effettuati sono comunque insignificanti rispetto alle quantita' di droghe che passano attraverso il Paese. Stime riportano che il valore dei traffici si aggiri su 1,6 miliardi di euro l'anno, e che il 25-30% dei narcotici sul mercato europeo, arrivi dai Balcani.
Xhavit Shala, alto ufficiale della polizia locale, ha dichiarato alla AFP: "I contrabbandieri albanesi hanno collegamenti con le organizzazioni criminali italiane, quali la Sacra Corona Unita e Cosa Nostra, e con le mafie turche, russe, macedoni e kosovare, cosi' come con i cartelli colombiani".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti