Albania. Traffico di droga "allarmante"
Il traffico di droga in partenza e in transito dall'Albania continua a conservare dimensioni allarmanti nonostante gli sforzi compiuti per combatterlo: lo ha detto questa sera, davanti al Parlamento albanese, il procuratore generale di Tirana, Thedhori Sollaku.
Nel presentare ai deputati un rapporto sulla situazione della criminalita', Sollaku ha detto che negli ultimi nove mesi sono stati aperti 318 procedimenti penali per traffico di stupefacenti: 246 sono riferiti a produzione di marijuana, il resto riguarda commercio di droghe pesanti. "La capacita' della polizia albanese di fronteggiare il traffico di eroina e cocaina -ha denunciato il procuratore- non si e' mostrata finora adeguata all'entita' del fenomeno". In nove mesi, ha sottolineato Sollaku, "non si e' verificato un solo caso in cui la nostra polizia abbia scoperto l'ingresso sul territorio nazionale di carichi di droghe pesanti. Eppure le forze dell'ordine italiane in questo stesso periodo hanno confiscato 1.100 chili tra eroina e cocaina appena sbarcati dall'Albania". In calo invece le cifre sul traffico di clandestini e della prostituzione: in nove mesi i procedimenti penali aperti su questo fronte sono calati dell'80% rispetto all'anno precedente. In particolare negli ultimi due mesi si sono verificati "solo casi sporadici". Al riguardo sono in corso 26 procedimenti per traffico di clandestini e 183 per traffico di prostitute. Quattro, invece, le istruttorie in corso per traffico di minori.
Nel periodo preso in esame, la procura generale ha aperto dieci inchieste contro organizzazioni criminali internazionali, "gran parte delle quali -ha detto Sollaku- condotte in collaborazione con l'autorita' giudiziaria italiana". In questo ambito sono state arrestate 24 persone. Allarmante, infine, il dato sul numero dei latitanti: in Albania sono a tutt'oggi 1.880, la meta' dei quali accusati di omicidio.
Nel presentare ai deputati un rapporto sulla situazione della criminalita', Sollaku ha detto che negli ultimi nove mesi sono stati aperti 318 procedimenti penali per traffico di stupefacenti: 246 sono riferiti a produzione di marijuana, il resto riguarda commercio di droghe pesanti. "La capacita' della polizia albanese di fronteggiare il traffico di eroina e cocaina -ha denunciato il procuratore- non si e' mostrata finora adeguata all'entita' del fenomeno". In nove mesi, ha sottolineato Sollaku, "non si e' verificato un solo caso in cui la nostra polizia abbia scoperto l'ingresso sul territorio nazionale di carichi di droghe pesanti. Eppure le forze dell'ordine italiane in questo stesso periodo hanno confiscato 1.100 chili tra eroina e cocaina appena sbarcati dall'Albania". In calo invece le cifre sul traffico di clandestini e della prostituzione: in nove mesi i procedimenti penali aperti su questo fronte sono calati dell'80% rispetto all'anno precedente. In particolare negli ultimi due mesi si sono verificati "solo casi sporadici". Al riguardo sono in corso 26 procedimenti per traffico di clandestini e 183 per traffico di prostitute. Quattro, invece, le istruttorie in corso per traffico di minori.
Nel periodo preso in esame, la procura generale ha aperto dieci inchieste contro organizzazioni criminali internazionali, "gran parte delle quali -ha detto Sollaku- condotte in collaborazione con l'autorita' giudiziaria italiana". In questo ambito sono state arrestate 24 persone. Allarmante, infine, il dato sul numero dei latitanti: in Albania sono a tutt'oggi 1.880, la meta' dei quali accusati di omicidio.
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