Alimentari e consumatori di serie B. NO del presidente Juncker
Il presidente della Commissione, Jean-Claude Juncker, ha denunciato la pratica di alcune grandi multinazionali di piazzare nei supermercati dei diversi Stati membri prodotti alimentari non omogenei, offrendo ai consumatori dei paesi dell'Est una qualita' inferiore rispetto a quelli dell'Ovest. Secondo alcuni governi dei paesi dell'Est, prodotti come la Nutella, il Nescafe', la mostarda di Digione o il Toblerone, che si trovano in tutti i supermercati europei con confezioni identiche, in realta' hanno contenuti diversi. "In un'Unione in cui tutti sono uguali, non possono esserciconsumatori di seconda classe", ha detto Juncker nel discorso sullo Stato dell'Unione davanti all'Europarlamento: "non accettero' mai che in alcune regioni d'Europa, la gente si veda proporre prodotti alimentari di qualita' inferiore rispetto a altri paesi, con marchi e confezioni che sono identiche". Secondo Juncker, "gli slovacchi non meritano di aver meno pesce nel loro pesce impanato, gli ungheresi meno carne nei loro pasti, o i cechi meno cacao nel loro cioccolato". Il presidente della Commissione ha ricordato che le regole europee "vietano queste pratiche" e ha chiesto di "rafforzare gli strumenti di cui dispongono le autorita' nazionali per reprimere tutte le pratiche illegali ovunque vengano constatate". In primavera, quando erano state avanzate le prime accuse, in una nota Ferrero aveva spiegato che "la Nutella ha la stessa qualita' e lo stesso sapore in tutto il mondo. La Nutella venduta nell'Est Europa ha esattamente la stessa ricetta e gli stessi standard qualitativi di quella venduta in Italia".
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