Un'alimentazione che esclude troppe cose
Rinunciare alla carne aiuta contro l'aterosclerosi e i disturbi cardiovascolari. Ma solo se l'alternativa è una dieta vegetariana. Viceversa, chi sceglie quella vegana sottrae sostanze importanti ai vasi sanguigni, che si ostruiscono più in fretta causando piccoli coaguli e arteriosclerosi. Ne consegue che le pareti di vene e arterie s'induriscono prima, ciò che accresce il rischio di ictus e infarto. Lo rivela una meta-analisi del ricercatore Duo Li dell'Università di Zhejiang, pubblicato il 3 febbraio su Journal of Agricultural and Food Chemistry (online). E' un risultato sorprendente: finora si sosteneva che una dieta priva di carne protegge da arteriosclerosi e malattie cardiocircolatorie. Ma ciò vale evidentemente solo per i vegetariani e non per i vegani, i quali, oltre a rinunciare alla carne e al pesce, evitano tutti i prodotti derivati da animali come uova, latticini, miele. Se questa loro dieta non viene integrata con ferro, zinco, vitamina B12, omega 3, il livello della omocisteina sale e la concentrazione del colesterolo buono -protettivo delle arterie- diminuisce. Di qui i rischi citati.ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti