Alzheimer: possibile la diagnosi precoce
Il 24 giugno, alcuni ricercatori francesi hanno annunciato d'aver messo a punto un nuovo metodo neuroradiologico automatizzato di diagnosi precoce della malattia d'Alzheimer. Sulla rivista americana Radiology spiegano d'essersi interessati ai diversi risultati, pubblicati di recente, concordanti sul fatto che la riduzione del volume dell'ippocampo costituisce un indicatore affidabile e precoce del rilevamento della patologia neurovegetativa. L'equipe del laboratorio di neuroscienze cognitive CNRS dell'ospedale di La Pitie'-Salpetriere ha elaborato una tecnica informatizzata di misura del volume della piccola struttura corticale, bilaterale e simmetrica, situata nella faccia mediana del lobo temporale. Una tecnica di misurazione che, a breve, potra' fornire il risultato in una decina di minuti in ogni centro neuroradiologico ospedaliero.
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