Amici di Luca a Fabio Fazio: dare voce a chi non e' d'accordo con la famiglia Englaro
Dare spazio anche a chi sostiene opinioni differenti in merito ai pazienti in stato di coma vegetativo persistente. E' l'appello che Fulvio De Nigris, direttore del Centro Studi per la Ricerca sul Coma dell'associazione 'Gli amici di Luca', lancia a Fabio Fazio, che ospitera' nella sua trasmissione 'Che tempo che fa' il padre di Eluana, Beppino Englaro.
'La moratoria chiesta da Beppino Englaro - afferma De Nigris in una lettera aperta a Fabio Fazio - se vale, deve valere sempre. Essere nella sua trasmissione contrasta con il silenzio che lui stesso si e' imposto. Bisognerebbe percio' che lei desse spazio anche a familiari che invece vivono la stessa situazione pensandola diversamente ed avendo un atteggiamento propositivo verso persone che vivono 'vite differenti' come Eluana'.
'Lei ha, dunque l'occasione domani di aprire il versante su una tematica ampia e complessa, che deve dare in seguito voce anche alle opinioni delle famiglie che vivono le stesse situazioni, dando valore alle loro storie'.
'Ieri e' stato l'undicesimo anniversario della morte di mio figlio Luca dopo un lungo coma nel 1998. In suo nome e' nata la Casa dei Risvegli a lui dedicata, un centro pubblico post-acuto per giovani e adulti con esiti di coma e stato vegetativo'. Un luogo, conclude, 'che accompagna la famiglia e mette in campo tutte le risorse attualmente possibili per il reinserimento sociale'.
'La moratoria chiesta da Beppino Englaro - afferma De Nigris in una lettera aperta a Fabio Fazio - se vale, deve valere sempre. Essere nella sua trasmissione contrasta con il silenzio che lui stesso si e' imposto. Bisognerebbe percio' che lei desse spazio anche a familiari che invece vivono la stessa situazione pensandola diversamente ed avendo un atteggiamento propositivo verso persone che vivono 'vite differenti' come Eluana'.
'Lei ha, dunque l'occasione domani di aprire il versante su una tematica ampia e complessa, che deve dare in seguito voce anche alle opinioni delle famiglie che vivono le stesse situazioni, dando valore alle loro storie'.
'Ieri e' stato l'undicesimo anniversario della morte di mio figlio Luca dopo un lungo coma nel 1998. In suo nome e' nata la Casa dei Risvegli a lui dedicata, un centro pubblico post-acuto per giovani e adulti con esiti di coma e stato vegetativo'. Un luogo, conclude, 'che accompagna la famiglia e mette in campo tutte le risorse attualmente possibili per il reinserimento sociale'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti