Mercoledì 10 giugno 2026
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Amministrazione Obama: deportare solo clandestini che commettono reati

AMERICHE - USA
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L'amministrazione Obama ha deciso di rafforzare le misure, gia' adottate dal presidente Bush, per controllare lo status degli immigrati finiti in prigione, anche quelle locali. Il programma, hanno spiegato fonti dell'amministrazione al Washington Post, potra' portare ad un aumento delle deportazioni di immigrati che hanno commesso crimini e verso i quali era stato gia' emesso in precedenza un ordine di deportazione.

La mossa riflette la linea dell'amministrazione e del Congresso democratico di adottare il polso di ferro con gli immigrati senza documenti che commettono crimini piuttosto che con quelli rispettano la legge, sottolinea il quotidiano di Washington. Barack Obama si e' gia' impegnato a cercare di arrivare entro la fine dell'anno ad una riforma dell'immigrazione che preveda una sanatoria per i 12 milioni circa di stranieri - in gran parte dal Messico e dall'America centrale - che vivono e lavorano da anni negli Stati Uniti senza documenti.

Il programma prevede un sistema di controllo incrociato tra i database degli uffici immigrazione con quelli dei diversi dipartimenti di polizia: meccanismo che, entrato gia' in vigore per i detenuti delle prigioni federali e statali, ancora non e' adottato nelle piccole prigioni locali. Il progetto pilota partira' il prossimo ottobre in 48 contee per espandersi in tutto il paese entro il 2012.

Per Janet Napolitano, ministro per la Sicurezza Interna, "e' molto chiaro" che la priorita' e' deportare gli immigrati senza documenti che hanno commesso crimini . "Noi siamo molto seri su questo e vogliamo portarlo a termine" le ha fatto eco David Price, il democratico che guida la commissione per la sicurezza interna della Camera precisando che le deportazioni scatteranno dopo che il detenuto avra' completato la sua pena negli Stati Uniti.
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