Amnesty: violazioni diritti umani in legge Bossi-Fini
La legge Bossi-Fini viola i diritti umani. E' netta la presa di posizione ribadita da Amnesty International nel rapporto annuale presentato ieri dall'organizzazione. Amnesty punta l'indice contro il governo attuale poiche' "ha mantenuto in vigore la legge Bossi-Fini sull'immigrazione, che comprende clausole non in linea con le norme e gli standard internazionali sui diritti umani".
Amnesty, che aveva aperto con il governo Berlusconi una vertenza sulla detenzione dei minori migranti, ha dovuto constatare che tale pratica e' "proseguita" e "non e' stato rispettato il diritto dei minori di essere detenuti separatamente dagli adulti che non siano membri della stessa famiglia". Il rapporto riporta un episodio avvenuto a gennaio, quando tre fratelli minori di origine somala sono stati rinviati in Ghana senza che sia stata chiesta loro la nazionalita' o l'eta', ne' siano stati informati della possibilita' di chiedere asilo. I tre fratelli sono poi fuggiti in Costa d'Avorio.
Inoltre, sottolinea Amnesty, l'Italia "continua a non avere una legge sul diritto di asilo" e la legislazione "non prevede specificatamente il reato di tortura.
Amnesty, che aveva aperto con il governo Berlusconi una vertenza sulla detenzione dei minori migranti, ha dovuto constatare che tale pratica e' "proseguita" e "non e' stato rispettato il diritto dei minori di essere detenuti separatamente dagli adulti che non siano membri della stessa famiglia". Il rapporto riporta un episodio avvenuto a gennaio, quando tre fratelli minori di origine somala sono stati rinviati in Ghana senza che sia stata chiesta loro la nazionalita' o l'eta', ne' siano stati informati della possibilita' di chiedere asilo. I tre fratelli sono poi fuggiti in Costa d'Avorio.
Inoltre, sottolinea Amnesty, l'Italia "continua a non avere una legge sul diritto di asilo" e la legislazione "non prevede specificatamente il reato di tortura.
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