Anche il bilancio di Tiscali non passa il vaglio dei revisori
Ernst & Young non e' "in grado di esprimere un giudizio sul bilancio consolidato del gruppo Tiscali al 31 dicembre 2008" a causa delle "incertezze di rilievo" che non consentono ai revisori "di concludere sull'appropriatezza della prospettiva della continuazione dell'attivita' aziendale". Analoga sorte e' toccata ad altro gestore telefonico: Eutelia.
I revisori di Tiscali pongono l'accento anche sull'esistenza di alcuni contenziosi "potenzialmente significativi" nei confronti della controllata olandese World Onlien International.
Per i revisori, permangono "incertezze sulla capacita' del gruppo Tiscali (e di Tiscali spa) di realizzare la propria attivita' e soddisfare le proprie passivita' nel normale corso della gestione". I rilievi posti da Ernst & Young riguardano il fatto che la possibilita' di conseguire gli obiettivi del piano industriale 2009-2013 sia subordinata al raggiungimento di un accordo con le banche finanziatrici per la ristrutturazione del debito. Una intesa definita "essenziale" dai revisori per "superare le incertezze espresse sul presupposto della continuita' aziendale". Riguardo la controllata olandese World Onlien International, i revisori ricordano che nel maggio 2007 la corte di appello di Amsterdam si e' pronunciata accertando alcuni profili di responsabilita' della societa' dopo la presentazione di contenziosi intentati da terzi, anche se non e' stata fatta alcuna quantificazione di eventuali danni. Contro tale sentenza sono al momento pendenti presso la Corte suprema olandese un ricorso e un contro ricorso. Gli amministratori, continuano i revisori, ritenendo che "non sussistano elementi sufficientemente definitivi per quantificare la passivita' potenziale (in caso di perdita della causa e di pagamento dei danni, ndr), non hanno effettuato un accantonamento in bilancio".
Tiscali "contesta" le conclusioni sulla relazione di bilancio della societa' di revisione Ernst & Young e "ritiene di aver collaborato al meglio e di aver fornito tutta l'informativa necessaria a consentire l'emissione del giudizio sul bilancio di esercizio e sul bilancio consolidato". In particolare, riguardo alla rinegoziazione del debito, Tiscali sottolinea che "ha gia' ottenuto un periodo di standstill dagli istituti finanziatori fino a giugno 2009", che potrebbe essere esteso fino al 31 dicembre 2009 "orizzonte questo coerente con quello della continuita' aziendale ai fini della revisione contabile". Inoltre, la societa' "ritiene che il processo della rinegoziazione del debito possa concludersi nei tempi prestabiliti dallo standstill".
I revisori di Tiscali pongono l'accento anche sull'esistenza di alcuni contenziosi "potenzialmente significativi" nei confronti della controllata olandese World Onlien International.
Per i revisori, permangono "incertezze sulla capacita' del gruppo Tiscali (e di Tiscali spa) di realizzare la propria attivita' e soddisfare le proprie passivita' nel normale corso della gestione". I rilievi posti da Ernst & Young riguardano il fatto che la possibilita' di conseguire gli obiettivi del piano industriale 2009-2013 sia subordinata al raggiungimento di un accordo con le banche finanziatrici per la ristrutturazione del debito. Una intesa definita "essenziale" dai revisori per "superare le incertezze espresse sul presupposto della continuita' aziendale". Riguardo la controllata olandese World Onlien International, i revisori ricordano che nel maggio 2007 la corte di appello di Amsterdam si e' pronunciata accertando alcuni profili di responsabilita' della societa' dopo la presentazione di contenziosi intentati da terzi, anche se non e' stata fatta alcuna quantificazione di eventuali danni. Contro tale sentenza sono al momento pendenti presso la Corte suprema olandese un ricorso e un contro ricorso. Gli amministratori, continuano i revisori, ritenendo che "non sussistano elementi sufficientemente definitivi per quantificare la passivita' potenziale (in caso di perdita della causa e di pagamento dei danni, ndr), non hanno effettuato un accantonamento in bilancio".
Tiscali "contesta" le conclusioni sulla relazione di bilancio della societa' di revisione Ernst & Young e "ritiene di aver collaborato al meglio e di aver fornito tutta l'informativa necessaria a consentire l'emissione del giudizio sul bilancio di esercizio e sul bilancio consolidato". In particolare, riguardo alla rinegoziazione del debito, Tiscali sottolinea che "ha gia' ottenuto un periodo di standstill dagli istituti finanziatori fino a giugno 2009", che potrebbe essere esteso fino al 31 dicembre 2009 "orizzonte questo coerente con quello della continuita' aziendale ai fini della revisione contabile". Inoltre, la societa' "ritiene che il processo della rinegoziazione del debito possa concludersi nei tempi prestabiliti dallo standstill".
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