Anche la Camera alta allenta restrizioni su ricerca con staminali embrionali
Dopo il Bundestag (la camera bassa del parlamento tedesco) anche il Bundesrat (la camera alta) ha approvato un allentamento della legge sulle cellule staminali, da mesi al centro di un acceso dibattito in Germania.
L'attuale norma, entrata in vigore nel 2002, consente la ricerca soltanto su linee di staminali embrionali importate dall'estero e ottenute prima del primo gennaio 2002. Secondo la comunità scientifica tedesca, ció limita fortemente il lavoro dei ricercatori, in quanto le cellule sono ormai o troppo vecchie rispetto alle tecniche odierne o contaminate da cellule animali o virus.
Con la nuova legge la data-limita verrà spostata dal primo gennaio 2002 al primo maggio 2007. I ricercatori potranno avere cosí a disposizione cellule piú recenti per le loro ricerche. Il tentativo della cattolica Baviera di bloccare la nuova legge è fallito. Il mantenimento di un termine retrodatato ha l'obiettivo di impedire che vengano prodotte staminali embrionali specificamente per la Germania. Il Bundestag aveva dato il via libera alla riforma lo scorso 11 aprile.
L'attuale norma, entrata in vigore nel 2002, consente la ricerca soltanto su linee di staminali embrionali importate dall'estero e ottenute prima del primo gennaio 2002. Secondo la comunità scientifica tedesca, ció limita fortemente il lavoro dei ricercatori, in quanto le cellule sono ormai o troppo vecchie rispetto alle tecniche odierne o contaminate da cellule animali o virus.
Con la nuova legge la data-limita verrà spostata dal primo gennaio 2002 al primo maggio 2007. I ricercatori potranno avere cosí a disposizione cellule piú recenti per le loro ricerche. Il tentativo della cattolica Baviera di bloccare la nuova legge è fallito. Il mantenimento di un termine retrodatato ha l'obiettivo di impedire che vengano prodotte staminali embrionali specificamente per la Germania. Il Bundestag aveva dato il via libera alla riforma lo scorso 11 aprile.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti