Lunedì 8 giugno 2026
Menu

Anche la Corea del Sud rilancia la ricerca con le staminali embrionali

ASIA - COREA DEL SUD
Notizia ·
Dopo la decisione presa dagli Stati Uniti di rimuovere il divieto che impedisce a chi fa ricerca sulle cellule staminali di raccogliere fondi pubblici per gli esperimenti, i legislatori della Corea del Sud sono stati messi sotto pressione da tutti quegli scienziati che da tempo aspirano a fare ricerca su staminali umane clonate. Se fino a poche settimane fa il Cominato Nazionale di Bioetica aveva continuato a ritardare una decisione in merito, grazie al precedente americano è sempre più probabile che al massimo entro fine aprile i ricercatori del Cha Medical Institute di Seoul potranno riprendere gli esperimenti sulle staminali generate da embrioni umani clonati.

In Corea la ricerca sulle cellule umane clonate è stata bandita nel 2006, quando le scoperte di Hwang Woo-Suk, un professore coreano che si era guadagnato la fama di pioniere nella materia, si rivelarono fraudolente. Ma i ricercatori del Cha Medical Institute hanno sempre considerato miope la scelta del governo, ritenendo che l'impiego di tecnologie sofisticate sia cruciale per individuare le cure migliori per malattie come il morbo di Parkinson, il diabete e i disturbi spinali e cardiovascolari. La ricerca sulle staminali embrionali permetterebbe infatti di individuare dei trattamenti specifici per i singoli pazienti e di ridurre i problemi di rigetto post trapianto. Tuttavia, la distruzione di embrioni umani necessaria per perfezionare il processo di clonazione e il dibattito etico in cui è ingabbiato il principio stesso della clonazione rendono qualunque scelta in quest'ambito particolarmente difficile.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →