Anche il Pd chiede sovvenzioni Ue per i produttori italiani della droga che uccide di più
La delegazione del Partito democratico al Parlamento europeo 'ha ottenuto di votare separatamente' il paragrafo della risoluzione per 'Un ambiente senza tabacco', cosi' da stralciare la parte relativa allo stop, a partire dal 2010, delle sovvenzioni dirette ai coltivatori della droga piu' letale al mondo, il tabacco. 'Siamo d'accordo - hanno congiuntamente dichiarato in una nota David Sassoli capo delegazione del Pd e Paolo De Castro presidente della Commissione agricoltura al Parlamento europeo - che ci deve essere coerenza tra la lotta al tabagismo e le politiche dell'Ue, tuttavia siamo convinti che non e' togliendo ai coltivatori i finanziamenti che si raggiunge questo obiettivo'. Anche perche' - aggiungono - 'se il tabacco non e' prodotto da noi puo' sempre essere importato dai paesi extra Unione'.Sassoli e De Castro auspicano quindi, 'che domani l'Aula, ed in particolare gli europarlamentari italiani, votino seguendo questo principio per garantire i coltivatori soprattutto in un periodo di pesante crisi economica'.
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